Cambogia - Siem Reap e il sito archeologico di Angkor


La visita dei templi di Angkor è certo lo scopo principale di un viaggio in Cambogia. 
  Il punto obbligato di sosta per la visita di Angkor è la cittadina di Siem Reap attraversata dal fiume omonimo che sbocca circa 12 km più a sud nel lago Tomlé Sap. 
  Nei dintorni vi sono risaie e la popolazione è dedita all'agricoltura e alla pesca; è anche interessante visitare il villaggio di pescatori vietnamiti, chiamato Phnom Krom, che si trova allo sbocco del fiume Siem Reap sul lago Tomlé Sap. La popolazione è costituita da rifugiati vietnamiti del tempo della guerra che vivono di pesca su case galleggianti. 

DINTORNI DI SIEM REAP

A sinistra, gruppo di bambini khmer. A destra, una noria che solleva acqua per l'irrigazione.
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VILLAGGIO DI PESCATORI SUL LAGO TOMLÉ SAP

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VILLAGGIO DI PESCATORI SUL LAGO TOMLÉ SAP

A sinistra, un vivaio di pesci. A destra, il Mekong Express, l'aliscafo che collega con la capitale Phnom Penh.
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  L'aeroporto di Siem Reap si trova a circa 7 km e vi arrivano i voli da Phnom Penh. Meno comodo e rapido è il collegamento con la capitale per via fluviale mediante il Mekong Express, un aliscafo che parte dal lago Tomlé Sap. 
  Siem Reap ha diversi alberghi ed è destinata a svilupparsi sempre più con il turismo. Offre anche la possibilità di assistere a danze tradizionali Khmer con gli antichi costumi e i soggetti tratti dalle tradizioni hindu del Ramayana. 

DANZE TRADIZIONALI KHMER

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VISITA DEI TEMPLI DI ANGKOR

  L'area di Angkor è abbastanza vasta e una visita completa richiede diversi giorni. Alcuni templi come il gruppo Roluos e quello di Banteay Srei sono decentrati rispetto al nucleo centrale classico costituito da Angkor Wat e dalla città di Angkor Thom. Nella visita si seguirà un criterio cronologico partendo dalle costruzioni più antiche dal IX al secolo XI fino al periodo classico che comincia nel XII secolo con la costruzione di Angkor Wat e finisce con la nuova città di Angkor Thom fino al XIII secolo. 

  I templi e i palazzi di Angkor, dopo il trasferimento della capitale a Phnom Penh, sono stati abbandonati per secoli e solo Angkor Wat fu restaurato dai re Khmer nel 1500 per adibirlo a santuario buddhista e si è meglio preservato. Gli altri sono stati invasi dalla giungla e in qualche caso le radici degli alberi hanno avviluppato i monumenti. L'arenaria (chiara) e la laterite (rossa) di cui sono fatti i monumenti sono pietre friabili che sono corrose dagli agenti atmosferici e molto è andato danneggiato e perduto. La zona tuttavia è stata sempre abitata e i monumenti furono notati da diversi viaggiatori europei, ma l'interesse in tutto il mondo si destò solo dopo la pubblicazione del libro di Mouhot: "Voyage à Siam et dans la Cambodge" nel 1868 per le sue descrizioni e schizzi. Da allora cominciarono le prime spedizioni con studi e rilievi soprattutto da parte dei Francesi. Nel 1907 iniziò il restauro dei monumenti cominciando con il liberarli dalla giungla; si ebbero problemi tecnici e discussioni su come procedere. I primi restauri scientifici iniziarono negli anni '30 e negli anni '60 fu restaurato Angkor Wat. Dal 1992 il sito è sotto la giurisdizione dall'UNESCO che lo ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità. 
  Nei capitoli che seguono, sono illustrati i templi di Angkor partendo dai più antichi.

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