Egitto - Il Cairo e dintorni


Il Cairo, capitale dell'Egitto, si trova sulla riva destra del Nilo circa 20 km a sud della sua biforcazione nei due rami principali del delta, Damietta (a ovest) e Rosetta (a est). La città fu fondata dai Fatimidi a nord dei precedenti centri abitati con il nome di el-Qahirah e da allora si è andata sempre sviluppando fino ai giorni nostri. Il centro con le grandi strade e i grattacieli ha l'aspetto moderno delle città europee. I nuovi quartieri si sono espansi a ovest del Nilo e nella zona nord-orientale. La vecchia città araba si stende a est del centro, da nord a sud, e il quartiere copto, che risale al periodo bizantino, si trova più a sud sulla riva destra del Nilo. La grande Cairo poi si estende intorno a macchia d'olio con i suoi sobborghi più poveri fino ai deserti orientale e occidentale.

Un quartiere periferico del Cairo è Gizah, circa 10 km a sud-ovest, dove si trovano le grandi piramidi, e 20 km più a sud di Gizah si trova Sakkara, la necropoli dell'antica Menfi. I resti dell'antica capitale Menfi si trovano invece sulla riva orientale del Nilo circa 22 km a sud del Cairo. Pochissimi sono invece i resti dell'antica Heliopolis ormai sommersi dagli insediamenti urbani, circa 12 km a nord-est del Cairo, una delle più antiche città egizie, a lungo centro culturale e religioso del paese. Vi si trova ancora un obelisco di granito rosso di Assuan alto 20,4 m, uno dei 4 ancora rimasti in Egitto (da Heliopolis provengono gli obelischi di Roma: a piazza del Popolo, piazza Montecitorio e Viale delle Terme di Diocleziano, quello che si trova nel Giardino dei Boboli a Firenze e quello di Londra sul Victoria Embarkment).

LA CITTÀ ANTICA E MODERNA

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Moschea el-Azkhar.
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Università el-Azhar.

Il cuore della città moderna è la grande Midan el-Tahrir, la piazza della Liberazione vicino alla riva destra del Nilo, dove convergono le principali strade. Intorno sorgono i palazzi del Governo, più a nord è la zona residenziale attraversata dalla lunga via 26 Luglio che parte a est dai giardini Ezbekiya, ai margini della città araba e, proseguendo a ovest, attraversa il Nilo passando l'isola di Gezirah, lunga 5 km e larga 1, sede dei quartieri più lussuosi, con un Acquario, la nuova Opera, la zona sportiva e una torre panoramica alta 187 m.

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Moschea Saiyidna.

A est si trova la vecchia città araba del periodo fatimide cui si arriva dalla Shaira el-Azhar che parte a sud-est dei giardini Ezbekiya. Qui si trovano la moschea fatimide el-Azhar, l'università islamica e a nord il quartiere del bazar (suq) di Khan el-Khalili con la moschea Saiyidna el-Hussein e l'alto minareto, un'altra moschea fatimide e molti altri edifici del periodo mamelucco e di Baibars. 

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La cena per i poveri nel ramadan.

Essendo il tempo del ramadan, che per i musulmani prescrive il completo digiuno durante il giorno, si può assistere di sera all'allestimento della cena per i poveri fuori dalla moschea. 

Più a sud si trova la Cittadella cinta da mura, ai piedi del monte Moqattam, ben visibile a distanza. La cittadella fu costruita dal Saladino nel 1176 e all'interno vi fu costruita nel 1824 la moschea di Muhammed Ali, detta la moschea di alabastro, uno dei simboli della città, con due minareti, alti quasi 80 m e sottili.

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Quartiere arabo Moschea fatimide.
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Moschea di Muhammed Ali detta di Alabastro.

A sud della Cittadella si stende la Città dei Morti, l'area degli antichi cimiteri circondati dalla città nella sua espansione e invasi da povere abitazioni. Vi si trovano in massima parte le tombe delle dinastie mamelucche. 

Il sobborgo meridionale sulla riva destra del Nilo è quello del Vecchio Cairo che al tempo dei Greci e dei Romani era chiamato Babilonia.
Questo è oggi il quartiere copto dove vivono i cristiani e vi sono rimaste molte chiese e monasteri che rimontano al IV secolo.
La chiesa più importante è quella di S. Sergio (Abu Sarga), fondata nel IV secolo e ricostruita nel X. Secondo la tradizione qui abitò per un mese Maria con il bambino Gesù durante la fuga in Egitto.
Un'altra chiesa è di S. Barbara del V secolo, ambedue sono semi sotterranee a dimostrazione della loro antichità.

CHIESE CRISTIANE DEL QUARTIERE COPTO

A sinistra la chiesa di S. Sergio; a destra la chiesa di S. Barbara.
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Più grande e visibile è la chiesa e il monastero di S. Giorgio (Mari Girgis) fondato nel IX seco La chiesa copta è la chiesa nazionale cristiana dell'Egitto divisa in vescovadi sottoposti a un patriarca. Con lo e ricostruito nel 1700.la conquista araba dell'Egitto s'interruppero i legami con la chiesa bizantina e si consolidarono di più le teorie monofisite prevalenti in Asia Minore.

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Chiesa ortodossa di S. Giorgio.


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