Egitto - El-Faiyum - Il Viaggio


Il viaggio ha inizio il 29 dicembre 2009 con un volo AZ da Roma al Cairo con arrivo alle 16:30. Dopo le formalità, a bordo di un pullman dell'agenzia locale, il gruppo è trasferito all'Oasi di el-Faiyum distante circa 100 km, dove si prende alloggio all’Helnan Auberge Al Fayoum posto sulla riva meridionale del lago Qarun. Qui si rimarrà per quattro notti fino al 2 gennaio 2010, ultimo giorno del viaggio. Ogni mattina si lascerà l'albergo per le visite tornandovi ogni sera e si terrà qui il tradizionale Cenone di Fine Anno nella Sala delle feste dell'albergo. 
La prima giornata di visita è dedicata all'area sud-occidentale dell'oasi visitando il sito archeologico di Madinat Madi, dove è stato trovato un luogo di culto dedicato alla dea Cobra delle messi e dei granai. La divinità più venerata nell'area era Sobek, il coccodrillo, e si pensa vi fossero allevamenti di coccodrilli sacri che erano infine mummificati. Si prosegue verso Wadi el-Hitan a nord-ovest, attraversando la Wadi el-Rayan Protectd Area (WRPA), un sito paleontologico ricco di resti fossili di balene estinte (Archeoceti), dichiarato dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità. Si completa la giornata tornando indietro al centro della WRPA dove si trovano due laghi salati, il Superiore e l'Inferiore collegati da una cascata con un centro visitatori e un'area di pesca. 
Nella seconda giornata si percorrono in senso antiorario le rive del lago Qarun fermandosi nei luoghi storici e iniziando dall'antica città di Bakchias all'estremità orientale del lago, in origine del Medio Regno e poi sviluppatasi nel periodo tolemaico e romano, osservando le varie tipologie costruttive. Si prosegue lungo la riva settentrionale del lago, in direzione ovest fino al tempio incompiuto di Qasr el-Sagha del Medio Regno, senza decorazioni ma con sette cappelle. Poco distanti sono le imponenti rovine della città carovaniera di Madinat Dimai dedicata al dio coccodrillo, centro fortificato punto di arrivo dal deserto libico. La zona era molto fertile e, al tempo dei romani, fu considerata il granaio di Roma. Per ultimo si raggiunge il sito archeologico di Dionysias all'estremità orientale del lago, anche questo punto di arrivo delle carovane dalle oasi occidentali. La città fu fortificata al tempo di Diocleziano. 
Dopo la notte di Capodanno, nella terza giornata si scende nella zona sud-orientale dell'oasi, dove si trovano la capitale Madinat el-Faiyum e le due piramidi dell'oasi, quella di el-Lahun fatta costruire dal faraone Sesostri II e la piramide di Hawara fatta costruire da Amenemhat III, ambedue della XII dinastia nel Medio Regno. Si prosegue per il monastero deir el-Malak Ghobriyal, testimonianza del monachesimo copto in Egitto nel IV secolo e si finisce la giornata con una sosta nella capitale e il suo centro moderno. 
L'ultimo giorno, 2 gennaio, prima di prendere la strada per il Cairo e l'aeroporto, si visitano le rovine della città greco romana di Karanis a est del lago Qarun dalla quale sono stati recuperati un gran numero di papiri greci e latini sulla vita quotidiana in epoca greco romana. 


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