Egitto - Karanis e il Ritorno


Il quarto e ultimo giorno, sabato 2 gennaio, alle 8:30 si lascia definitivamente l’albergo in pullman prendendo la strada che conduce al Cairo. Prima di lasciare l’oasi, si visita un ultimo sito archeologico all’estremità nord-ovest dell’area, vicino all’insediamento moderno di Kom Aushim. Si tratta delle rovine della città greco romana di Karanis a est del lago Qarun e 11 km circa a ovest di Bakchias visitata durante la prima giornata. Dagli scavi delle rovine sono stati recuperati un gran numero di papiri greci e latini, che hanno ampliato la nostra conoscenza sulla vita quotidiana dell'Egitto in epoca greco romana. 
Un cartello descrive il sito costituito dalla città tolemaica del III secolo a.C. con la presenza di due templi principali, quello sud e quello nord, ambedue dedicati al dio Sobek, e da una necropoli. C’è anche un piccolo museo, che però è in restauro e non visitabile, che dovrebbe conservare alcuni dei famosi ritratti di el-Faiyum. 
Entrando nell’area archeologica si trovano alcuni reperti, fra cui un pezzo di colonna a fascio di papiri con geroglifici, una statua di Ramsete II acefala e un cartiglio dello stesso faraone, scolpito su un blocco di granito, con il nome dell’incoronazione. 
Il Tempio sud ha un maestoso portale e, all’interno, la cella sacra (naos) con l’altare. 

SITO ARCHEOLOGICO DI KARANIS

A sinistra, cartello descrittivo della città.
A destra, colonna rovesciata con geroglifici.
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SITO ARCHEOLOGICO DI KARANIS

A sinistra, statua di Ramesse II acefala.
Al centro, cartiglio di Ramesse II su un blocco di granito.
A destra, portale del Tempio Sud.
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Avvicinandosi al Tempio Nord, un cartello spiega le divinità cui è dedicato. Sono Sobek, il dio coccodrillo, Serapide e Zeus Amun o Giove Amun, unendo divinità egiziane, greche e romane. Dall’alto e da lontano il Tempio Nord appare quasi completamente distrutto. Anche questo Tempio ha un grande ingresso fra due alti piloni e una cella sacra (naos). 

KARANIS - TEMPIO NORD

A sinistra, cartello descrittivo delle divinità cui è dedicato.
A destra, vista da lontano del Tempio Nord.
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KARANIS - TEMPIO NORD

A sinistra, Ingresso del Tempio Nord fra due piloni.
A destra, Cella sacra del tempio.
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Alle 10:00 circa, si lascia Karanis e si riprende l’autostrada per il Cairo. Dopo circa 40 minuti, si passa accanto ad una moderna zona cimiteriale, e si attraversa la linea ferroviaria che viene dal deserto occidentale. Alle 11:00 circa si arriva a Gizah, nell’area delle piramidi. Si vedono la piramide di Cheope (la più grande), quella di Chefren e la Sfinge. 

RITORNO- GIZAH

A sinistra, moderna area cimiteriale.
A destra, piramidi di Cheope (a sinistra) e di Chefren.
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RITORNO - GIZAH

A sinistra, piramide di Chefren.
A destra, la Sfinge.
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Gizah - Ristorante Caviar.
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Attraversamento del Nilo.

 

Si fa sosta a Gizah sulla lunga via delle Piramidi (10 km) per il pranzo al ristorante Caviar e un giro del centro e dei negozi. Alle 14:00 circa, si riparte per l’aeroporto a nord-est del Cairo, sull’anello autostradale di 45 km di diametro con l’attraversamento del Nilo. 
Si arriva all'aeroporto alle ore 15:00 per le formalità d'imbarco sul volo AZ897 con partenza alle 17:00. L'arrivo a Roma/Fiumicino è alle 19:40.

 

FINE OASI FAIYUM




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