India - Chennai (Madras)


Chennai, capitale del Tamil Nadu, si trova sul mare all'estremità nord-orientale dello stato. All'inizio della nostra era, nell'area della città moderna, c'era un gruppo di villaggi fra cui Mylapore, dove si formò l'antico porto. Secondo latradizione, l'apostolo Tommaso arrivò qua nel 52 d.C. predicando la nuova religione e intorno al 78 fu ucciso e sepolto nella piccola altura di St Thomas Mount nella periferia sud-occidentale. Nel 1292 qui fece scalo Marco Polo, nel suo viaggio di ritorno, e nel 1521 i Portoghesi vi crearono una loro base commerciale con un forte. Poi vennero Olandesi, Francesi e Inglesi. Mentre i Francesi si installarono a Pondichery, togliendola agli Olandesi, gli Inglesi si insediarono nel 1639 vicino a un villaggio di pescatori dal cui nome derivò quello di Madras ed eressero il Fort St George; da un altro villaggio dell'area derivò poi il moderno nome di Chennai. I conflitti europei tra Francia e Inghilterra, della guerra di Successione Austriaca (1740-48) e di quella dei Sette Anni (1756-73), si trasferirono anche qui. Il Fort St George fu prima occupato dai Francesi e poi restituito agli Inglesi nel primo conflitto, nel secondo, gli Inglesi prevalsero occupando Pondichery ma la restituirono con la Pace di Parigi. Nel 1757, da Madras Robert Clive portò le truppe inglesi nel Bengala per sconfiggere i moghul a Plassey e riaffermare la supremazia inglese sull'enclave di Calcutta. Divenuta il maggiore porto commerciale del sud, nel 1800 Madras fu capitale di un vasto territorio comprendente grandi porzioni del Kerala, Karnataka e Andhra Pradesh. Dopo l'Indipendenza, ridotta a capitale del Tamil Nadu e con il nome di Chennai, è divenuta, per popolazione, la quarta città dell'India dopo Mumbai, Calcutta e Delhi (4 milioni di abitanti nel 1981, 6,4 milioni nel 2001). Dopo l'Indipendenza si sono sviluppate le industrie tessili, poi quella del riciclaggio dei componenti elettronici e di recente vi è sorta una fabbrica di automobili Ford. 

Il centro storico della città è il Fort St George, la cittadella fortificata della Compagnia delle Indie circondata da fossati e da mura merlate. Oggi vi si trovano gli uffici amministrativi della Provincia del Tamil Nadu oltre a un museo storico, antiche caserme e gli edifici del periodo coloniale. 

FORT ST GEORGE

A sinistra, il quartiere coloniale all'interno del Forte.
A destra, antiche batterie.
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A nord del Forte si trova l'antico quartiere indigeno, noto nel periodo coloniale come Black Town e chiamato Georgetown dopo la visita del principe di Galles, il futuro Giorgio V, nel 1906. Qui è il centro delle più animate attività commerciali con il mercato della frutta e dei fiori ed ha di fronte la baia artificiale del porto. Nel punto più vicino al Forte sorge il palazzo dell'Alta Corte costruito nel 1861 in stile indo-saraceno con alte torri in arenaria rossa e candide cupole a cipolla. 
A sud del Forte e dello sbocco sul mare del piccolo corso d'acqua Kuvam, si trova il complesso dell'Università di Madras in stile indo-musulmano, fondato nel 1857 come emanazione dell'università di Londra. 

PALAZZI DI MADRAS

A sinistra, il palazzo dell'Alta Corte di Giustizia in stile indo-saraceno.
A destra, l'Università di Madras in stile indo-musulmano.
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Mausoleo di Annadurai.

 

Dietro il quartiere dell'Università si allunga per 7 km sul mare la splendida spiaggia di Marina Beach, dove si trova Anna Square con il moderno mausoleo di Annadurai, lo statista indiano (1909-1969) che fu il primo capo del governo del Tamil Nadu e leader del partito DMK (Dravida Munetra Kazakam) di tendenza conservatrice e geloso assertore del nazionalismo Tamil. Il DMK detiene ancora oggi la maggioranza nel governo del Tamil Nadu ed è all'opposizione del Partito del Congresso che governa l'India. Ai nazionalisti estremisti tamil si attribuiscono la responsabilità dell'assassinio di Rajiv Gandhi nel 1991 e il sostegno alla guerriglia indipendentista nello Sri Lanka.  
Altro edificio di epoca coloniale sulla centrale Pantheon Road, nel quartiere di Egmore più a ovest, è quello del Government Museum costruito nel 1789 che racchiude dal 1851 una raccolta etnologica, sculture e rilievi di monumenti buddhisti e una ricca collezione di bronzi della dinastia dei Chola realizzati con la tecnica della cera persa. Nell'edificio si trova anche un teatro, dove si tengono spettacoli di danze classiche indiane, organizzate a scopo culturale e turistico dall'Associazione delle Donne di Madras. 
Le danze rappresentano tradizioni epico-religiose e la combinazione dell'espressione del volto e delle posizioni delle mani e dei piedi ha sempre un significato preciso nel racconto. 

GOVERNMENT MUSEUM

A sinistra, il Museo di stato della città.
A destra, una rappresentazione di danze classiche nel teatro del museo.
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Vicino al Government Museum c'è l'edificio dell'Art Galery in stile indo-musulmano che contiene pitture e miniature mongole e altre statue di bronzo. 
La strada principale della città è la Mount Road che parte dal Fort St George e taglia la città in direzione sud-ovest con un percorso di 5 km attraversando tutto il centro turistico e commerciale, dove si alternano palazzi di stile indo-musulmano e moderni grattacieli. La strada piega poi un po' a sud proseguendo fino a St. Thomas Mount e all'aeroporto che dista 13 km. 

PALAZZI E STRADE

A sinistra, il palazzo in stile indo-musulmano che ospita l'Art Galery.
A destra, palazzi tradizionali e moderni sulla Mount Road, la strada principale della città.
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I TEMPLI DI MADRAS

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Tempio Kandaswami.


Tempio Kandaswami - Il basamento.

 

Oltre alle chiese costruite dalla comunità europea e alle moschee musulmane, Madras è ricca di templi hindu nella caratteristica architettura dell'India meridionale con le alte torri di forma piramidale cariche di sculture. Nel quartiere di Georgetown sono numerosi i piccoli templi (mandir), tra questi il   Kandaswami mandir, il Kachaleshwar mandir e il Durga mandir dedicato alla sposa di Shiva.
A sud del fiume Kuvam, nel quartiere di Triplicane si trova il Parthasarathi mandir, il più antico tempio di Madras, costruito nel secolo VIII durante la dinastia dei Pallava.
Il tempio è dedicato a Krishna, incarnazione di Vishnu ed è stato restaurato più volte.  
Ancora più a sud, nel quartiere di Mylapore, si trova il Kapalishvara mandir, il più importante edificio religioso di Madras, con un ampio bacino sacro all'interno circondato da gradinate che permettono ai fedeli di scendere per compiere i riti di purificazione.

 
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Tempio Kchaleshwar.

 

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Tempio di Durga.

 

  Il nome significa "signore dei teschi" e si riferisce a Shiva essendo il teschio (kapala) il simbolo della dissoluzione e dell'ascetismo. All'interno si venera anche un pavone che è il simbolo di Parvati, sposa di Shiva, e ogni primavera si celebra la festa del matrimonio fra Shiva e Parvati. Il tempio, centro del culto di Shiva da più di 2000 anni, fu distrutto nel 1566 dai Portoghesi quando occuparono Mylapore, fu poi ricostruito nel 1600 ed è stato sempre famoso in tutta l'India meridionale. Sul lato orientale si trova la torre di ingresso (gopuram), alta 37 m, che domina tutto il quartiere, occupato da un affollato bazar in un dedalo di stradine. In mezzo al bacino c'è un padiglione isolato. 

I TEMPLI DEI QUARTIERI MERIDIONALI

A sinistra, il tempio Parthasarathy del quartiere di Triplicane dedicato a Krishna.
A destra, il tempio di Kapalishwara del quartiere di Mylapole.
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ALTRE VISTE DEL TEMPIO KAPALISHWARA

A sinistra, le gradinate che scendono al bacino sacro. 
A destra, la piccola isola con un padiglione.
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