Cina - Le Capitali del Centro: Luoyang


Circa 400 km a est di Xi'an, nella provincia di Henan, si trova la storica città di Luoyang che fu capitale durante 13 dinastie cominciando dalla Xia e poi con la Han, la Sui e la Tang. La città è stata una delle culle della civiltà cinese e della sua cultura, nella letteratura e nella poesia, e la patria di molte delle invenzioni cinesi, come la fabbricazione della carta, la stampa e la bussola; qui ha avuto origine il Taoismo ed è stata uno dei punti di partenza e di arrivo della Via della Seta. Con la venuta del Buddhismo nel 68 d.C., Luoyang è divenuta un centro religioso rinomato e lo è rimasto per secoli lasciandovi molte importanti testimonianze. Oggi è divenuta una città industriale perdendo molte tracce della passata grandezza, ha più diun milione di abitanti e la più grande industria di trattori della Cina. 
  Luoyang si trova sulla riva nord del fiume Lu, affluente del Fiume Giallo che scorre un po' a nord, e vi passa la linea ferroviaria che la collega a Xi'an. Il percorso in ferrovia da Xi'an a Luoyang si compie in circa 7,5 ore seguendo, a poca distanza, prima il corso del fiume Wei e poi quello del Fiume Giallo. Passato il confine fra la provincia dello Shaanxi ed entrando nello Henan, il paesaggio diventa molto tormentato per l'erosione delle acque superficiali che, durante la stagione dei monsoni scendono in forma torrentizia verso il Fiume Giallo.

LE GROTTE DI LONGMEN

  Circa 14 km a sud della città, su ambedue le rive del fiume Yi che formano una gola, si trova il complesso delle Grotte di Longmen (Porta del Drago), con migliaia di templi e pagode e innumerevoli statue di Buddha di dimensioni diverse all'interno di nicchie scavate nella roccia. Le Grotte furono scavate, partendo dal 493 d.C., durante la dinastia dei Wei del Nord (86-534), quando questi portarono la capitale a Luoyang, poi durante la dinastia Sui (589-618) ed ebbero il loro apogeo sotto i Tang (618-907). Altri templi furono costruiti fino alla dinastia dei Song del Nord (960-1279). Oltre alle sculture le grotte sono ricche d'iscrizioni che costituiscono una preziosa fonte di informazione sull'arte, la religione, la calligrafia e i costumi del tempo. 

  Le grotte hanno subito nel tempo danni e saccheggi a cominciare dal secolo VIII, quando migliaia di sculture e templi buddhisti furono distrutti dai seguaci delle dottrine confuciane e taoiste, ma i maggiori saccheggi si sono avuti fra la seconda metà del 1800 e la prima del 1900 per opera degli europei che hanno asportato, spesso rovinandole, le più belle sculture. 

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Grotta di Bin Yang.
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Parete sinistra
della Grotta di Bin Yang.

 

  Si può avere un'idea dei progressi nello stile partendo dalle opere più antiche. La Grotta di Bin Yang, datata 500-523 d.C., fu costruita sotto l'imperatore Xuan Wu della dinastia dei Wei del Nord, dopo che la capitale era stata spostata a Luoyang. La statua di Buddha è alta 8,40 m ed ha un'espressione rigida che le dà un senso di solennità e ai lati sono scolpiti discepoli e Bodhisattva, esseri che hanno raggiunto l'illuminazione, ma sono rimasti sulla terra per aiutare gli altri uomini. 
  Sulla parete sinistra della grotta gli artigiani buddhisti hanno praticato un gran numero di nicchie dentro le quali erano stati scolpiti figure di Buddha e altri simboli che in seguito sono stati trafugati o distrutti. 
  Fra le numerose grotte della dinastia Tang c'è quella detta di Wan Fu, costruita nel 680 nel primo anno di regno dell'imperatore Yong Long, e le è stato assegnato anche il nome di Grotta dei 10000 Buddha per le innumerevoli figure di Buddha scolpita sulle pareti.  
  Al centro della grotta una grande statua di Buddha siede su uno stallo ottagonale a forma di fiore di loto, simbolo della purezza. 
  Un'altra grotta, nota solo con il numero 8 e costruita fra il 690 e il 704, ha la figura di Buddha e di discepoli scolpiti sulla nuda roccia. 

LE GROTTE DI LONGMEN

A sinistra, la Grotta di Wan Fu.
A destra, la Grotta n. 8.
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Salita alle grotte di Feng Xian.
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Il grande Buddha.

 

  Il complesso più grande e raffinato è il Tempio di Feng Xian completato nel secondo anno di regno di Shang Yuan della dinastia Tang (675 d.C.).
  Si trova in posizione elevata e si raggiunge con una rampa di accesso costruita di recente. 
  Le dimensioni della grotta sono grandiose e vi si trova la statua di un grande Buddha alta 17,14 m, con una testa che misura 4 m, le orecchie di 1,9 m, e un'espressione contemplativa e serena. 
  A sinistra del Buddha sono il suo aiutante Kasyapa e un Bodhisattva incoronato, a destra, ancora un discepolo, un Bodhisattva e due guardiani, uno che schiaccia col piede uno spirito del male è l'altro dalla faccia feroce: il Dvarapalas della mitologia indiana.  
  A destra della grotta la parete di roccia è ricoperta di nicchie e tempietti rupestri di tutte le dimensioni che danno un'idea della mole di lavoro eseguita nel corso dei secoli dagli artigiani buddhisti. 

LA GROTTA DI FENG XIAN

A sinistra, la testa del Grande Buddha.
A destra, il Buddha e le figure alla sua sinistra.
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LA GROTTA DI FENG XIAN

A sinistra, le quattro figure scolpite alla destra del Grande Buddha l'ultima delle quali è un Dvarapalas dalla faccia feroce.
A destra la parete oltre la grotta di Feng Xian.
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IL TEMPIO DEL CAVALLO BIANCO

  Il tempio del Cavallo Bianco si trova nel sobborgo orientale della città, 12 km circa dal centro di fronte al fiume Lu. La sua costruzionerimonta all'arrivo del buddhismo in Cina dopo che, nel 94 d.C., l'imperatore Ming degli Han Orientali inviò una delegazione in occidente per studiare il buddhismo. Questa tornò dopo tre anni dall'India insieme a due eminenti monaci e un cavallo bianco che portava i primi scritti buddhisti (sutra) e le immagini del Buddha. Per ringraziamento l'imperatore, l'anno successivo, fece costruire questo tempio che da allora, con la traduzione di testi, divenne il centro di diffusione della nuova religione. 

  Gli edifici sono di epoca Ming e sono stati restaurati ultimamente nel 1950, ma molte parti del monastero sono originali. Adesso il tempio è stato riaperto al culto e vi vivono alcuni monaci. 
  Fuori dal tempio, a sud-est, si trova una pagoda a 13 piani in mattoni, alta 30 m, di tarda epoca Tang (IX-X secolo), detta Qigong Pagoda, che è forse la più vecchia delle antiche pagode. 

TEMPIO DEL CAVALLO BIANCO

A sinistra, il tempio buddhista del Cavallo Bianco.
A destra, la Quigong Pagoda.
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