Le Svalbard - La Capitale e la Crociera intorno alle isole


Si arriva alle Svalbard e alla capitale Longyearbyen con un volo da Tromso, Norvegia, il giorno 1°agosto 2003 per partecipare alla crociera intorno all'arcipelago. 
  L’abitato di Longyearbyen è distribuito su una vasta area in una valle ai lati di un torrente che sbocca nell’Adventfjorden (Baia dell’Avvento), un’insenatura sul lato meridionale dell'Isfjorden. La città ha il nucleo più antico, quello di Longyear City, sulla riva sinistra del torrente, con la chiesa, l’antica casa dei minatori e il museo; il nucleo più moderno si trova sulla riva destra con il centro commerciale, i negozi, le scuole, i servizi e le abitazioni. Il porto si trova a nord-est e l’aeroporto a circa 3 km. Intorno si vedono i tralicci delle teleferiche, ora dismesse, che portavano il carbone dalle miniere dei monti vicini. Le costruzioni sono tutte su palafitte fino a 6 m di profondità perché il terreno è un permafrost, instabile in superficie.

LONGYEARBYEN - PORTO E CENTRO

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LONGYEARBYEN - LE MINIERE DI CARBONE

A sinistra, sui rilievi intorno alla città, si vedono i tralicci delle teleferiche, ormai dismesse, che portavano il carbone. 
A destra, la miniera di carbone ancora attiva vicino alla capitale.

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Museo - Orso polare e foca

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Museo - Tricheco

 

  Longyearbyen è il punto di partenza per numerose attività turistiche come crociere intorno all’arcipelago, escursioni a cavallo, con il kayak o d’inverno con le slitte trainate da cani, passeggiate ai ghiacciai, trekking, raccolta di fossili con visite guidate. Gli uffici turistici sono attrezzati per tutte la stagioni. 

  Per una rapida visita della città, il luogo più interessante è il piccolo Museo delle Svalbard in un antico edificio. Gli oggetti esposti documentano la storia dei primi cacciatori, delle miniere e della compagnia SNSK nel periodo bellico e ci sono molte informazioni sulla geologia, le piante e gli animali delle Svalbard. Nell’arcipelago vi sono 165 specie di piante in massima parte muschi, il lichene rubro e quello nero. Animali endemici sono le renne e la volpe artica proveniente dalla Groenlandia. Sono stati importati i buoi muschiati, ma si sono estinti nel 1984. La fauna artica comprende orsi, foche e trichechi e una grande varietà di uccelli migratori. Nel museo c’è la foto dell’impronta di un Iguanodonte, il dinosauro erbivoro che viveva nelle isole 130 milioni di anni fa, a prova della loro posizione a latitudini più temperate.

 

CROCIERA INTORNO ALLE SVALBARD

  Dal porto di Longyearbyen, lo stesso giorno dell'arrivo, si sale a bordo della motonave Polar Star per una crociera di otto giorni intorno all’arcipelago delle Svalbard. Quest’anno la Spitsbergen Expedition Cruise è stata organizzata con un tema specifico: "Palloni e aeronavi sopra l’Artico". Si fermerà quindi nei luoghi che hanno visto la partenza o hanno conservato le tracce storiche di alcune delle più famose spedizioni polari fra la fine del 1800 e i primi decenni del 1900, usando per la prima volta i nuovi mezzi aeronautici: palloni, dirigibili ed aerei. Questo tema è stato ispirato dalla ricorrenza, nel 2003, del 75° anniversario della tragica impresa del Generale Umberto Nobile a bordo del dirigibile Italia che, dopo aver raggiunto il polo nord, colto da una violenta bufera di neve, urtò il pack lasciandovi cadere 10 membri dell’equipaggio fra cui lo stesso Nobile, prima di sparire per sempre, con altri 6 uomini, trascinato dalla tempesta. Cominciò allora la vicenda della Tenda Rossa, dove si erano rifugiati i superstiti, sui ghiacci dell’Artico a nord-est delle Svalbard, e la gara internazionale che ne seguì per il loro recupero in uno spirito di solidarietà umana, ma anche di competitività nazionalistica che ha lasciato tanti strascichi polemici. 

  La nave della crociera, la Polar Star, è stata costruita in Finlandia nel 1969 come rompighiaccio ed è stata acquistata dalla marina svedese con il nome di Nuord per essere usata nel Mar Baltico. Acquistata dai Norvegesi nel 2000, è stata riconvertita come nave da crociera per le regioni artiche con una capacità di 105 passeggeri e 46 cabine. La nave è munita di una flottiglia di Zodiac (battelli di gomma gonfiabili) per le escursioni a terra e fra i ghiacci. La società che organizza le crociere polari è canadese (la Karlsen Shipping Company Limited di Harlifax in Nuova Scozia).
  A bordo c’è un team di otto guide con un leader che seguono i partecipanti, sono responsabili della loro sicurezza e li istruiscono su tutte le regole di comportamento richieste per il rispetto dei luoghi visitati. In particolare si avverte che sono considerate eredità culturale protetta tutte le tracce delle attività umane anteriori al 1945. Durante il soggiorno a bordo, in particolare durante i trasferimenti della nave da un luogo all’altro, si tengono riunioni informative e conferenze sulla natura e la storia dei luoghi.
  Il percorso non è prefissato in modo rigido, perché ci si deve adattare di volta in volta alle condizioni meteorologiche e dei ghiacci e il capitano della nave è il solo responsabile della rotta.


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