Cambogia - Età Classica: Angkor nel XII Secolo


Nel XII secolo inizia il periodo classico dell'arte Khmer. Il primo periodo di splendore si ebbe sotto il regno di Suryavarman II (1112-1152) che unificò la Cambogia, ne estese i confini alle regioni meridionali della Thailandia e del Laos e portò l'influenza khmer fino in Malesia e Birmania. Con la costruzione di Angkor Wat si raggiunse l'apice nello stile dell'arte khmer; il tempio era dedicato a Vishnu con il quale il re s'identificava e probabilmente fu costruito come tempio funerario del re stesso, infatti, è l'unico tempio con l'ingresso principale a ovest, nella direzione del tramonto che rappresentava la fine dell'esistenza. Tutto il tempio è una rappresentazione simbolica della cosmologia hindu e riproduce, nel microcosmo umano, il macrocosmo celeste con cui esiste un legame armonico. Le cinque torri centrali del tempio rappresentano i cinque picchi del Monte Meru, casa degli dei e quindi replica del palazzo celeste. 
 

ANGKOR WAT - INGRESSO PRINCIPALE, LATO OVEST

A sinistra, la cinta esterna che si specchia nel fossato. A destra, la strada rialzata che conduce all'ingresso principale.
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Torre ovest - Ingresso al recinto.
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Interno del recinto - Il Tempio centrale.

Angkor Wat è il più grande e spettacolare dei monumenti di Angkor, fu costruito tutto in blocchi di pietra arenaria estratti probabilmente da una cava distante molti chilometri e trasportati con chiatte. Occupa un'area di 1,5 x 1,3 km ed è circondato da un fossato, sempre pieno d'acqua e largo 190 m, rappresentante l'oceano che circonda la terra. Una strada rialzata attraversa il fossato ed entra nel recinto principale attraversando la torre d'ingresso. La strada rialzata prosegue per 475 m fiancheggiata da balaustrate a forma di naga (serpenti).  

Prima di arrivare all'ultima spianata dove sorge la struttura centrale, vi sono due pagode e due piscine laterali su cui si specchiano le torri. La struttura centrale è su tre terrazze, ciascuna circondata da gallerie, e si sale per una scala frontale.    La galleria che circonda il primo piano è tutta decorata con straordinari bassorilievi per una lunghezza di 800 m.    Cominciando sulla destra della galleria ovest c'è una grande scena di battaglia tratta dal poema epico hindu del Mahabarata; sotto è la fanteria che si scontra in modo caotico, a livello superiore i capi su carri ed elefanti con una profusione di scene.    Sulla galleria sud c'è l'esercito di Suryavarman II con il re protetto da ombrelli e circondato darvitori che gli fanno vento, poi una schiera di soldati e ufficiali a cavallo. La scena si riferisce alla guerra contro i Cham del Vietnam del sud e si vedono anche le truppe thailandesi alleate. 
 
 
Il Tempio centrale che si specchia nelle piscine.

ANGKOR WAT - GALLERIA DEL PRIMO PIANO - FRONTE SUD

A sinistra, il re Suryavarman II e il suo esercito contro i Cham. A destra, soldati e ufficiali a cavallo.
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Galleria, fronte est - Dei contro Demoni.
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Nell'altra metà della galleria sud sono rappresentati il paradiso e l'inferno hindu. 
Nella galleria est è rappresentata la battaglia degli dei contro i demoni anche questa con tanti episodi fra cui quello centrale è il mito hindu della trasformazione dell'oceano di latte in burro; si vede anche Vishnu che vince i demoni cavalcando un garuda (foto a destra). 
Nella galleria nord sono rappresentate ancora altre battaglie sostenute da Krishna e Brahma. 
Salendo la ripida gradinata si accede alla seconda terrazza e alla seconda galleria detta della Meditazione, quindi si arriva all'ultimo livello, dove sorgono le 5 torri e da qui si può vedere dall'alto l'ingresso del tempio e il panorama nelle altre direzioni. 

ANGKOR WAT - SECONDA E TERZA TERRAZZA

A sinistra, la seconda terrazza con la galleria detta della Meditazione. A destra, panorama dell'ingresso principale (ovest) dall'ultimo livello.
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 Dall'ultima terrazza, al terzo livello, si possono ammirare da vicino le grandi torri, fra le quali, quella centrale è alta 67 m, e sulle pareti della terza galleria sono scolpite le figure delle apsara, le ninfe celesti. 

ANGKOR WAT - ULTIMO LIVELLO

A sinistra, vista della torre centrale. A destra, le ninfe celesti (apsara) sulle pareti della terza galleria.
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 Durante il regno di Suryavarman II furono costruiti altri templi, più a nord di Angkor Wat, a est della cinta di Angkor Thom, allora non ancora costruito, tra cui il Thommanon dedicato a Shiva e Vishnu. 

DUE VISTE DEL TEMPIO THOMMANON

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 Un altro tempio è il Banteay Samré situato molto più a est, di là del Pre Rup. Il tempio, dedicato a Vishnu, è circondato da una doppia cerchia di mura, ha una sola torre centrale ed ha dei begli esempi di decorazione che possono rivaleggiare con quelli di Angkor Watt.

TEMPIO BANTEAY SAMRÉ

A sinistra, facciata del tempio. A destra, il primo cortile.
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TEMPIO BANTEAY SAMRÉ

A sinistra, interno della seconda cerchia di mura. A destra, il nucleo centrale con la torre.
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Verso la fine del XII secolo, nel 1177, il popolo dei Cham, sconfitto e sottomesso da Suryavarman II, si prese una rivincita saccheggiando la capitale Angkor che sorgeva intorno al tempio e portandone via le ricchezze. Il re che seguì, Jayavarman VII, dopo aver ricacciato i Cham, ricostruì la città nella stessa zona instaurando il credo buddhista Mahayana (del grande veicolo) e anche Angkor Wat divenne un santuario buddhista.


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