Zimbabwe - La Capitale: Harare e Dintorni


Harare, capitale della Repubblica dello Zimbabwe, ha preso questo nome dopo l'indipendenza per ricordare il nome di un capo tribù shona che viveva in questa zona e che, nel settembre 1890, si oppose senza successo a Cecil Rhodes e ai suoi coloni, quando fondarono Fort Salisbury. In lingua shona, Harare significa "luogo dove non si dorme". La città ha un aspetto moderno ed europeo, ben tenuta, famosa per i suoi fiori, le sue fontane e gli alberi jacaranta lungo i viali e nel centro della città. Ha un clima mite per la sua altitudine di circa 1500 m ed è la più popolosa dello Zimbabwe; nel 1988 si contavano circa 700000 abitanti (1,7 milioni nel 2000). 

HARARE CENTRO

A sinistra, African Union Square, nel periodo coloniale si chiamava Cecil Square dedicata a Cecil Rhodes e i suoi pionieri.
A destra, First Street che è la zona dei negozi più eleganti, delle banche e degli uffici commerciali.

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  Harare ha un'università e un Museo Etnografico e di Storia Naturale; sulla sua facciata sono allineate le sculture ingrandite di alcuni animali: una chiocciola, un pangolino, una mantide religiosa, un camaleonte e una tartaruga. All'interno, fra le tante cose, si scopre che lo Zimbabwe è un punto di arrivo e partenza di diversi uccelli migratori dall'emisfero boreale: le cicogne e le rondini dall'Europa centrale e i falchi dalla Cina. 

QUEEN VICTORIA MUSEUM

A sinistra, facciata del Museo Etnografico e di Storia Naturale con sculture di animali.
A destra, percorso dei principali uccelli migratori che arrivano nello Zimbabwe.

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Campione di Stromatolite.

 

  Nella sezione geologica del Museo è esposto un campione di roccia sedimentaria che rimonta alle origini della vita sulla Terra. Si tratta di una stromatolite che significa "tappeto di pietra" e si è formata 3 miliardi di anni fa, prodotta dai depositi lasciati da alghe microscopiche, i primi organismi viventi che hanno iniziato il processo di fotosintesi con cui si è prodotto l'ossigeno dell'atmosfera terrestre. I sedimenti fossilizzati di queste alghe hanno formato la roccia per strati successivi e, se ne viene fatta una sezione, levigata e osservata al microscopio, si possono osservare le alghe dello spessore di qualche centesimo di millimetro. Le stromatoliti si trovano in pochi posti della terra, nelle rocce dell'era archeozoica, come nello Zimbabwe, nella zona di Turkmine, a nord di Bulawayo, in Australia, a Pilbara Block, e in Canada, a Gunflint, Lago Superiore. 
  Harare è il centro di esportazione del tabacco prodotto dalle piantagioni diffuse nell'area centro-settentrionale. Fra i prodotti agricoli di esportazione dello Zimbabwe, il tabacco è quello che da i maggiori introiti in valuta. I tipi di tabacco coltivato sono il Virginia e il Burley, selezionato nel Kentucky. In minore quantità si produce la varietà turca, detta Oriental. La raccolta delle foglie si fa partendo da quelle più basse, che maturano prima, in seguito le più alte; sono poi essiccate e stagionate e infine selezionate in funzione della qualità che stabilisce il prezzo. La vendita delle balle di tabacco si esegue mediante un'asta in una sala di contrattazioni, dove ciascuno dei compratori scrive su un foglietto il suo impegno. 

TOBACCO FACTORY

A sinistra, stabilimento per lo stoccaggio e vendita del tabacco.
A destra, le balle di tabacco allineate nel salone delle vendite.

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DINTORNI DI HARARE

  Da Harare parte un'ottima rete di strade asfaltate che la collega con tutti i principali centri del paese e con gli stati confinanti. Ci sono anche 3400 km di ferrovie dedicate essenzialmente ai trasporti commerciali. I collegamenti internazionali aerei fanno capo all'aeroporto di Harare (Maputo) e un secondo aeroporto si trova vicino a Bulawayo ed è collegato solo con Johannesburg. 

  I dintorni di Harare offrono diversi luoghi che meritano una visita. Il più vicino, circa 7 km dal centro, è il Makuwisi Woodland Park all'inizio della Statale A3, la strada più importante che va verso Mutare, al confine con il Mozambico, distante 260 km. Il parco è a gestione privata e, per la sua vicinanza, è molto frequentato dagli abitanti della capitale nei fine settimana e nei giorni festivi. Copre un'area di 265 mq e il 40% è area protetta per gli animali, elefanti, zebre, gnu e antilopi. Vi si fanno safari fotografici e visite per gruppi scolastici. L'ambiente è quello tipico della savana, con piccole riserve d'acqua e rada vegetazione. 

MAKUVISI WOODLAND

A sinistra, uno scorcio della savana con una pozza d'acqua permanente e un gruppo di ibis.
A destra, due giovani elefanti che giocano lanciandosi getti di terra con le proboscidi.

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Chapungu - Il N'anga del villaggio.

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L'Aquila simbolo del villaggio.

 

  A solo 8 km dal centro cittadino si trova Chapungu, un autentico villaggio shona del XIX secolo dove, oltre alle case tradizionali, c'è una mostra permanente di sculture moderne all'aperto che si può considerare unica in Africa. Vi sono, sparse, più di 600 sculture di pietra tutte opere di scultori locali ben noti. All'ingresso del villaggio s'incontra il N'anga, la massima autorità della comunità che è anche guaritore e indovino. La scultura simbolo del villaggio è il Chapungu che in lingua shona è un'aquila considerata messaggera degli dei e buon auspicio per i viaggiatori. 
  Questo tipo di scultura si è affermato da circa 30 anni creando una scuola artistica sostanzialmente moderna, ma strettamente legata alle tradizioni africane. I temi sono quelli della complessa mitologia shona per la quale a ogni elemento naturale sono associati spiriti benigni e maligni e leggende tramandate dai padri dalle quali gli artisti hanno tratto le raffigurazioni su pietra. 


CHAPUNGU - SCULTURE DI PIETRA

A sinistra, Spirito dell'Acqua.
A destra, la Donna Pitone.

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  Un altro luogo interessante sono i Giardini Botanici di Ewanrigg creati nel 1950, 35 km circa a nord-est, come centro sperimentale botanico e agricolo, divenuto poi Parco Nazionale. Ha una collezione di piante molto ricca e non solo di origine africana, ma solo una parte è ben tenuta. 

EWANRIGG BOTANIC GARDENS

Molte piante grasse e specie arboree.

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EWANRIGG BOTANIC GARDENS

Aloe in fiore.

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