Zimbabwe - Il Rail Safaris e Hwange National Park


Il giorno 13 agosto inizia il Rail Safaris con partenza alle 9:15 dalla stazione ferroviaria di Bulawayo, un percorso su treno speciale organizzato per i turisti sulla tratta ferroviaria da Bulawayo a Victoria Falls, dove si trovano le cascate dello Zambesi. Il viaggio dura tre giorni; alla fine del primo giorno si arriva alla Riserva Hwange, dove si sosta il secondo giorno e la mattina del terzo per un safari fotografico. Nella tarda mattinata del terzo si riparte per il Parco Nazionale delle Cascate, dove il treno sosta il quarto giorno. Per chi vuole, il quinto giorno il treno fa il viaggio di ritorno a Bulawayo. Il mio itinerario prevedeva invece di lasciare il treno al mattino del quarto giorno, per completare la visita delle cascate e dintorni, e rimanere una notte al Victoria Falls Hotel, terminando il viaggio il giorno dopo. 
  Il Rail Safaris compie il tragitto due volte il mese, con un massimo di 24 passeggeri, ed è necessario prenotarsi con notevole anticipo. Le carrozze sono state costruite per questo scopo fra il 1929 e il 1951. Vi sono carrozze con cabine singole e doppie e una carrozza ristorante. La locomotiva, come la maggior parte di quelle in uso nelle ferrovie dello Zimbabwe, è a vapore e del modello Garrat caratterizzato da avere la caldaia al centro fra due gruppi motore connessi in modo articolato; questo permette di aumentare la potenza riducendo il carico assiale e migliorare trazione e velocità su linee accidentate e anche a scartamento ridotto senza rifacimenti radicali delle linee. Il Garrat è stato adottato, oltre che in Inghilterra, dove è stato ideato, in molti paesi dell'impero britannico, in Sud America e, praticamente, in tutta l'Africa. 
  La linea ferroviaria da Bulawayo alle cascate Vittoria è stata completata nel 1904 dopo la scoperta dei ricchi giacimenti carboniferi di Wankie. La linea era già collegata alla rete del Transvaal e doveva essere parte di un ambizioso progetto di Rhodes per un collegamento ferroviario da Città del Capo al Cairo, prendendo ad esempio l'Orient Express. 
  Il treno percorre circa 50 km/ora e si ferma in molte stazioni. Dopo 160 km si entra nell'area del Parco Nazionale di Hwange. La prima stazione al centro del Parco è Dete, dopo 250 km. 

RAIL SAFARIS - STAZIONE DI DETE

A sinistra, un gruppo di bambini alla stazione di Dete.
A destra, un locomotore modello Garrat.

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  Si pranza nel vagone ristorante e, dal treno, si osservano i primi animali del parco. 

RAIL SAFARIS - VERSO IL PARCO HWANGE

A sinistra, la carrozza ristorante del treno.
A destra, una zebra nel parco Hwange vista dal treno.

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  Il Parco si trova al confine con il Botswana ed ha un'estensione di 12500 kmq. Nella sua parte meridionale, è un proseguimento del deserto del Kalahari e vi sono scarse risorse d'acqua per la fauna che, durante la stagione secca, è costretta a migrare verso nord. Negli ultimi decenni, per favorire la fauna, si sono create riserve d'acqua artificiali con pompe azionate dal vento o da motori diesel. 
  Nel tardo pomeriggio si giunge alla stazione di Hwange e, ai bordi del Parco, c'è un punto di osservazione sulla savana con un piccolo specchio d'acqua per attrarre gli animali. 
  Il giorno dopo inizia la visita del Parco su fuoristrada e i primi animali che si vedono sono alcuni Gnu che pascolano. Sono antilopi di grandi dimensioni con testa bovina, grosse corna ricurve, una criniera dorsale e una coda con lunghi crini come quella di un cavallo. Sono veloci corridori e saltatori. Al bordo dello specchio d'acqua bevono tre facocheri che appartengono alla famiglia dei cinghiali con la testa grande e il muso largo e schiacciato. Hanno i canini esterni rivolti verso l'alto, vivono in famiglie poco numerose, sono buoni corridori e scavano con destrezza. 

RAIL SAFARIS - PARCO HWANGE

A sinistra, un gruppo di Gnu.
A destra, facocheri che bevono.

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  S'incontrano due giraffe e un'elegante antilope impala dalle corna ricurve verso l'alto. 
  Le giraffe si ritrovano nei boschetti di acacie che è il loro cibo preferito e non badano alle spine. Hanno da due a cinque corni sulla testa e superano anche i 5 m con un collo di 3 m. Ogni giraffa ha un mantello a chiazze marrone, dal chiaro allo scuro, sempre diverso. Il loro nome scientifico è Giraffa camelopardalis, distinta in sottospecie sulla base del mantello. 

RAIL SAFARIS - PARCO HWANGE

A sinistra, due giraffe fra cespugli di acacia.
A destra, un'antilope Impala.

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  S'incontra poi un babbuino che si fotografa anche da vicino. I babbuini sono fra le scimmie più grandi, alti fino a un metro possono superare i 30 kg di peso, e i maschi sono il doppio delle femmine. Vivono in branchi che possono essere molto numerosi, anche superiori a 100 ed hanno una gerarchia complessa. Abitano le savane e le foreste, di giorno si muovono a terra, ma sono agili arrampicatori e di notte dormono sugli alberi. Mangiano frutti, erbe, radici e cacciano anche piccoli mammiferi. 

RAIL SAFARIS - PARCO HWANGE

A sinistra, un babbuino.
A destra, lo stesso babbuino visto da vicino.

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  In una radura della savana s'incontra un gruppo di struzzi (Struthio camelus), un uccello corridore incapace di volare che è il più grande pennuto esistente. Alto non meno di 2,5 m, ha il collo alto e nudo, la testa piccola, il becco diritto e piatto, le zampe alte e robuste, che terminano con due dita, e pesa circa 150 kg. Corre a una velocità di 70 km/ora, ha un ricco piumaggio, il maschio ha le piume del corpo nere e, quelle della coda e delle ali, bianche. La femmina ha un piumaggio grigio. 
  Si raggiunge il Nyamandhlovu Pan, la riserva d'acqua più importante che è il centro di attrazione della fauna nel Parco. Qui c'è un punto di osservazione elevato e si osservano le giraffe bere allargando le gambe anteriori in modo da permettere al collo di raggiungere l'acqua. 

RAIL SAFARIS - PARCO HWANGE

A sinistra, un gruppo di struzzi.
A destra, giraffe che bevono.

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  Arriva anche un branco di bufali, quando comincia la sera. Il bufalo è il più grosso dei bovini africani con delle grandi corna ricurve, alto circa 1,5 m e lungo dai 2 ai 3 m. Si trova in habitat diversi, aree alberate, pianure erbose e paludi. 
  Si assiste al tramonto del sole. 

RAIL SAFARIS - PARCO HWANGE

A sinistra, un branco di bufali alla riserva d'acqua.
A destra, tramonto del sole.

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  Il mattino del giorno dopo, 15 agosto, si fa una seconda escursione nel parco e s'incontrano zebre ed elefanti. Le zebre appartengono alla famiglia degli Equidi, come il cavallo, ma si caratterizzano per le striature verticali, nere o marroni su fondo bianco che diventano orizzontali nella parte posteriore. Gli elefanti, che appartengono all'ordine dei Proboscidati, dagli ultimi 5 milioni di anni, sono rimasti di due specie, l'Elefante africano e l'Elefante indiano. Il primo (Loxodonta africana) e il più grande mammifero terrestre vivente, un maschio può superare i 3 m di altezza, 7 m di lunghezza e il peso di 6 tonnellate. La proboscide è un organo che è capace di toccare, odorare e afferrare. I denti incisivi superiori formano due zanne ricurve di avorio che possono superare i 3 m. Vivono in gruppi familiari guidati da una femmina anziana, la matriarca. Gli elefanti sono erbivori che ingeriscono 300 kg di vegetali il giorno ed hanno un notevole impatto sull'ambiente. Abitano nelle savane e nelle foreste e sono sempre alla ricerca di acqua e, nelle regioni desertiche, percorrono grandi distanze per trovarla. 

RAIL SAFARIS - PARCO HWANGE

A sinistra, due zebre.
A destra, un elefante.

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RAIL SAFARIS - PARCO HWANGE

Branco di elefanti nella savana.

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  Si torna al treno nella tarda mattinata, si pranza nella carrozza ristorante, quindi il treno riprende la sua corsa verso Victoria Falls. 

RAIL SAFARIS - VERSO VICTORIA FALLS

A sinistra, il treno in partenza da Hwange. 
A destra, una stretta curva nel percorso.

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  Il treno ferma a Thomson Junction, una stazione intermedia al centro della zona mineraria carbonifera di Wankie, dove vi sono le officine di riparazione delle locomotive e il centro di raccolta e smistamento del carbone estratto dalle vicine miniere. 

RAIL SAFARIS - SOSTA ALLA THOMSON JUNCTION

A sinistra, la stazione delle officine e delle vicine miniere di carbone.
A destra, nastri trasportatori per il caricamento del carbone.

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  Dopo la visita agli impianti, il treno riparte. Lungo la linea si osservano i villaggi di case in muratura con la tradizionale pianta circolare e il tetto conico. Questo tipo di abitazione è costruito normalmente con tronchi e rami d'albero ed è quella usata dagli shona. Gli ndebele usano invece il tetto a cupola. 
  Ci sono ancora diverse ore di giorno, quando si arriva alla stazione di Victoria Falls e saranno dedicate a un primo contatto con i panorami delle cascate. Con questo finisce per me il Rail Safaris. Pernotterò a bordo del treno e lo lascerò il giorno dopo. 

RAIL SAFARIS - ARRIVO A VICTORIA FALLS

A sinistra, villaggio con case a tetto conico.
A destra, arrivo a Victoria Falls.

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