Zambia - Da Victoria Falls al Lago di Kariba


clicca per ingrandire

Ponte di Ferro sullo Zambesi (Foto 1988).

 

Il primo ingresso in Zambia è avvenuto il 17 agosto 1988 attraversando il confine dallo Zimbabwe sul ponte di ferro che scavalca una delle gole a valle delle Cascate Vittoria, confine fra i due stati. Il ponte era stato costruito nel 1905 per il collegamento ferroviario che doveva unire Città del Capo con il Cairo, ma è rimasto inutilizzato per questo scopo. 
Prelevato da una guida al confine, la prima destinazione è stata il trasferimento a Lusaka, capitale della Zambia, con un volo dal vicino aeroporto di Livingstone a quello della capitale. 
Lusaka è oggi la più grande città della Zambia, con circa 1,3 milioni di abitanti ed ha una superficie, molto estesa a est del centro moderno e industriale costruito dai coloni bianchi all'inizio del 1900. Fino alla fine del 1800, Lusaka era un villaggio che aveva preso il nome di un noto capo tribù e si trovava a nord intorno alla collina di Manda, antico cimitero, dove oggi si trova il Parlamento. Tutta l'area della città vecchia, che è stata interamente rinnovata, comprende il centro civico e governativo, l'area turistica degli hotel, gli impianti sportivi, le università e un vecchio aeroporto, ormai poco usato. L'Aeroporto Internazionale si trova fuori città, a est. Intorno alla città si trovano numerosi sobborghi. Dal centro si dipartono quattro strade principali verso i quattro punti cardinali. Nel 1935, la città è diventata capitale della Rhodesia del Nord, sostituendo Livingstone. Lusaka ha avuto un ruolo importante durante la lotta per l'indipendenza sostenendo la campagna di disobbedienza civile promossa da Kenneth Kaunda. 
Dall'aeroporto di Lusaka, attraversando la città vecchia si sosta al quartiere di Chilenje, dove si trova la casa abitata da Kaunda, divenuta Monumento Nazionale e Museo con i ricordi della lotta di liberazione.  

ANTICA RESIDENZA DI KENNETH KAUNDA
PRIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ZAMBIA (Foto 2001)

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire

Kabwata - Artigianato locale (Foto 1988).

 

Una seconda sosta si fa a Kabwata, un sobborgo nella zona meridionale della città vecchia, denominato Villaggio Culturale, dove si trova un centro di artigianato tradizionale con i tipici prodotti del luogo: in legno, rame e malachite. 
Espressione più tipica della cultura africana sono le maschere che in una grande varietà di forme esprimono i valori simbolici e religiosi caratteristici delle diverse etnie. Ogni maschera dovrebbe rappresentare uno spirito e, chi la indossa, assume la sua identità.  
L'industria turistica, tuttavia, privilegia ormai l'elemento commerciale ed estetico ed è difficile identificare in ognuna origini e tradizioni. 
Si pernotta all'Hotel Inter-Continental. 

SIAVONGA E IL LAGO DI KARIBA (1988)

Il giorno dopo si lascia Lusaka, con guida e fuoristrada, imboccando la Kafue Road verso sud per raggiungere il lago di Kariba, distante 166 km. Superato il fiume Kafue si lascia la strada asfaltata e si prosegue su strade sterrate attraversando la savana africana piuttosto spoglia durante la sua stagione secca. La savana è dominata dai grandi Baobab della specie Andasonia digitata, famiglia Bombacaceae, unica esistente in Africa. L'albero raggiunge dimensioni considerevoli, fino a 20 m di altezza e 10 m di diametro ed è molto longevo, in media vive 500 anni. Ogni parte della pianta, dalla corteccia alle radici, è utilizzabile per impieghi terapeutici e nutritivi. Il frutto di forma allungata fino a 40 cm ha all'interno una polpa farinosa ricca di vitamine e sali minerali. 

DA LUSAKA AL LAGO DI KARIBA - LA SAVANA

Due Baobab (Andasonia digitata).

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire

Nel primo pomeriggio, si giunge sulla riva del lago a pochi chilometri da Siavonga che nel 1988 era ancora poco più di un villaggio, ma si trova al centro in un'area residenziale e turistica, nota ormai come la Riviera della Zambia, in vista della diga da cui dista 5 km. Vicino al punto di arrivo si trova un modesto allevamento di coccodrilli che produce annualmente circa 150 pelli esportate in Francia. Il prezzo delle pelli all'origine è di 80 dollari al mq (valore 1988). 
Ci si ferma due notti a Siavonga in uno dei piccoli alberghi lungo la riva nel magnifico scenario del lago che, al tempo della sua costruzione, era il più grande del mondo prodotto dalla mano dell'uomo. La Diga di Kariba ha creato un invaso che copre 5300 kmq con una lunghezza di 280 km e 32 km di larghezza massima. Siavonga è nata con la diga ed è diventata nel tempo centro dell'industria della pesca per la grande varietà di pesci tropicali di cui è ricco il lago, fra questi molte specie di tilapia, barbi e un grande predatore: il pesce tigre dello Zambesi (Hydrocynus vittatus). Anche l'aquila pescatrice ha trovato nel lago un habitat favorevole. 
A sera si assiste al tramonto sul lago. 

SIAVONGA

A sinistra, allevamento di coccodrilli: esemplare di 4-5 anni.
A destra, tramonto sul lago (zoom).

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire

 

LA DIGA DI KARIBA (1988)

Il giorno dopo è dedicato alla visita della diga, iniziata a metà del 1955, completata ufficialmente il 22 gennaio 1959 e inaugurata il 16 maggio 1960 dalla regina Elisabetta d'Inghilterra. Ci sono voluti poi quattro anni per riempire l'invaso a monte della diga. La maggior parte del lavoro è stata fatta da ditte italiane. L'opera ha un profilo a doppia curvatura ed è in calcestruzzo armato, alta 128 m sul letto del fiume e sbarra la gola di Kariba per una larghezza di 617 m. La strada che arriva a Siavonga prosegue fino alla diga e l'attraversa, passando il confine con lo Zimbabwe. C'è un piccolo museo sul lato Zambia con la storia della diga, ma è vietato prendere foto ed anche appunti. La diga è considerata ancora zona militare e regna ancora un'atmosfera di sospetto fra stati africani confinanti, tutti di recente indipendenza. Tuttavia, le regole non hanno più valore se ci si allontana dalla zona presidiata fino a metà della diga, che è ormai territorio Zimbabwe, e da qui si possono riprendere le foto sui due lati. 


DIGA DI KARIBA

A sinistra, vista della diga e del lago nella gola di Kariba.
A destra, la diga a valle dal lato Zimbabwe.

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire

 

DIGA DI KARIBA

A sinistra, lo Zambesi a valle della diga. 
A destra, scarichi dell'acqua dal lato Zambia.

clicca per ingrandire

clicca per ingrandire


Indice |Info | Stampa | Permalink