Tanzania - Dar es Salaam


Dar es Salaam significa in arabo "Casa della Pace" e fu così battezzata dal primo sultano di Zanzibar nel 1866, quando vi trasferì la sua corte. I suoi successori tornarono a Zanzibar, e il villaggio di pescatori si era trasformato in una cittadina. La costa della Tanzania era nota fin dal 500 d.C. ai marinai e mercanti della penisola araba che frequentavano anche le isole antistanti di Pemba e Zanzibar e penetravano nell'interno. Nel XIV secolo l'area era sotto il controllo del sultano di Oman che impedì ai Portoghesi di crearvi i loro insediamenti. La base del sultanato era Bagamoyo, piccolo centro commerciale, posto 75 km a nord di Dar es Salaam, nato con il traffico del sale e poi con l'esportazione di avorio e schiavi. Bagamoyo fu poi scelta come base di partenza degli esploratori europei, e da qui passarono anche Richard Burton, John Speke e Henry Stanley. 
  I sultani di Zanzibar crearono a Dar es Salaam un porto attrezzato e uno scalo commerciale e, dopo la costituzione dell'Africa Orientale Tedesca, divenne capitale della colonia nel 1891, sostituendo Bagamoyo. Dar es Salaam ha mantenuto fino ad oggi il suo carattere di città coloniale con edifici bassi in mezzo al verde. Crebbe rapidamente dopo la seconda guerra mondiale e mantenne il suo rango di capitale dopo l'indipendenza e l'unione fra Tanganica e Zanzibar, nel 1964. Nel 1973 fu stabilito il trasferimento della capitale a Dodoma, al centro del paese, ma solo nel 1966 vi si trasferì il parlamento, mentre le funzioni amministrative sono rimaste a Dar es Salaam. Nel 1989 la sua popolazione era vicina ai 2 milioni, nel 2005 circa 2,5 milioni e nel 2010 si stima siano 3 milioni. 

  La città è divisa in tre distretti principali. Il cuore della città è Ilala con il centro amministrativo del governo e quello degli affari, le stazioni ferroviarie, l'area dei negozi, dei mercati e dei bazar e il sobborgo residenziale della classe media. Temeke è il centro industriale della città che comprende il porto e i distretti militari, è quindi l'area più vasta con la massima concentrazione di residenti a basso reddito e vi si trovano anche le spiagge, i centri sportivi e universitari. Kinondoni è il distretto con i sobborghi residenziali a più alto reddito e dei diplomatici. Era il quartiere degli europei nel periodo coloniale e vi sono le migliori spiagge. Il punto di arrivo del turismo internazionale a Dar es Salaam è l'aeroporto Julius Nyerere, inaugurato dallo stesso primo presidente nell'ottobre 1984, a esso fanno capo anche tutte le linee interne.  

  La visita in Tanzania del 1989 è iniziata scendendo all'aeroporto il 1° agosto con una prenotazione all'Hotel Kilimanjaro per due notti. In questi due giorni si sono raccolte tutte le informazioni per definire il programma del viaggio. Si è prenotata una visita di due giorni, dal 3 al 5 agosto, al Parco Nazionale di Mikumi, relativamente vicino a Dar es Salaam, e il trasferimento all'isola di Zanzibar con il servizio di aliscafo per il mattino del 6 agosto con ritorno il 9. Per la visita all'area dei parchi nazionali del nord-ovest, si è prenotato il volo per Arusha il 10 agosto e si è avuto l'indirizzo di un'agenzia locale affidabile, dove organizzare un itinerario individuale con guida e fuoristrada. Per completare, si è confermata, alla reception dell'Hotel Kilimanjaro, la mia partenza il giorno 3 agosto e la prenotazione per ulteriori due notti nei giorni 5 e 9. 
  Non si è potuto dedicare molto tempo alla visita della città, si è ripreso il panorama della rada da diversi punti di vista, in particolare dalla terrazza dell'Hotel Kilimanjaro, e si è fatto un giro per le strade del centro e nelle vicinanze del porto. 

DAR ES SALAAM - IL PORTO

Panorama dalla terrazza dell'Hotel Kilimanjaro - Il centro della rada.

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DAR ES SALAAM - IL PORTO

A sinistra, lato orientale della rada. 
A destra, lato occidentale della rada.

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IL PORTO

A sinistra, un particolare della costa. 
A destra, il lungo mare, Kivugoni Front.

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