Perù e Bolivia - La Pampa di Nazca


La visione dall'alto dei disegni tracciati sulla pampa di Nazca è un'esperienza da non perdere ed è l'unico modo per apprezzare questa testimonianza lasciataci dalla civiltà Nazca, senza alcuna chiave di lettura documentata. Nel dipartimento di Ica, circa 450 km a sud di Lima, in una zona lunga approssimativamente 50 km e larga 25 fra il Rio Ingenio e il Rio Nazca, affluenti del Rio Grande, si trova un'impressionante concentrazione di linee e disegni di dimensioni gigantesche, allineamenti paralleli e radiali variamente orientati, figure geometriche come spirali, triangoli e quadrilateri, rappresentazioni di animali, soprattutto uccelli, ragni, scimmie e coccodrilli. Gli animali più comuni sono gli uccelli e ve ne sono 18. Il culto degli uccelli era legato a riti di divinazione, l'arrivo o il passaggio di determinati uccelli segnalava l'inizio della buona o della cattiva stagione e dava indicazioni per le attività dei pescatori e degli agricoltori. 

Dall'aeroporto di Lima, la società Aero Condor ha l'esclusiva dei voli turistici sulla Pampa di Nazca per l'osservazione dei disegni. Aerei a elica provvedono al collegamento da Lima in circa due ore e altri aerei più piccoli effettuano i voli panoramici. La mattina del 10 agosto si parte dall'aeroporto di Lima e i misteriosi tracciati cominciano a comparire prima di arrivare a destinazione iniziando dalla valle di Pisco, 250-300 km da Lima.

 

VOLO DA LIMA A NAZCA

A sinistra, l'aeroporto di Lima dopo il decollo.
A destra, due piste rettilinee divergenti sul deserto di Ica prima di giungere a Nazca.
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L'Aero Condor per i voli panoramici.

 

Le piste osservate, poco prima di scendere a Nazca, hanno sempre suscitato spiegazioni fantastiche, supponendole destinate all'atterraggio di astronavi extraterrestri, ma non avevano destato l'interesse degli archeologi. Solo nel 1939 il Dott. Paul Kosok della Long Island University, che era venuto per studiare gli antichi sistemi di irrigazione della zona, comprese che non si trattava di tracciati connessi all'agricoltura e furono iniziati i rilievi. In seguito, dal 1946 e per più di 30 anni, una studiosa tedesca, Maria Reiche, si è dedicata al rilevamento dettagliato e allo studio di questi disegni e della loro origine. Oggi si ritiene che i disegni della Pampa di Nazca siano stati tracciati al tempo della civiltà fiorita nella zona dell'attuale Dipartimento di Ica, che comprende le valli di Pisco, Ica, Palpa e Nazca. Questa civiltà ha preso il nome della moderna città di Nazca e del fiume omonimo, nella cui valle sono state trovate numerose tombe ricche di ceramiche e tessuti. Rottami di queste ceramiche sono stati trovati anche nella Pampa Colorada, dove si trovano i disegni. 
La zona è attraversata dalla Panamericana che in alcuni punti taglia i giganteschi disegni; in altri luoghi i disegni sono stati rovinati dalle tracce lasciate dai mezzi meccanici perché fino a tempi recenti, prima dell'attuale divieto, vi si tenevano gare di motocross e visitatori e turisti attraversavano la pampa con le loro auto.

 

 

DISEGNI DELLA PAMPA DI NAZCA

A sinistra, figura di un uccello.
A destra, l'Uomo Gufo: la figura è tracciata su un declivio ed è lunga 30 m circa; per le sue forme primitive può essere molto antica e compare anche nelle ceramiche Nazca.
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DISEGNI DELLA PAMPA DI NAZCA

A sinistra, una larga pista trapezoidale che continua con una linea retta.
A destra, una perfetta spirale.
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DISEGNI DELLA PAMPA DI NAZCA

A sinistra, la Balena lunga 26 m. Nel Museo visto a Lima c'è una ceramica con un disegno simile.
A destra, l'Iguana lungo circa 70 m con la testa in basso, il corpo allungato verso l'alto a destra e i piedi verso sinistra.
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DISEGNI DELLA PAMPA DI NAZCA

A sinistra, Testa di un Pappagallo molto stilizzato realizzato con archi di circonferenza e raggi di curvatura da 10 a 20 m; gli occhi sono due cerchi perfetti.
A destra, un Uccello dal lungo becco.
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DISEGNI DELLA PAMPA DI NAZCA

A sinistra, un Albero con le radici.
A destra, Le Mani.
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DISEGNI DELLA PAMPA DI NAZCA

A sinistra, il Pellicano dal collo serpentiforme, ma il becco è fuori campo. Il corpo è lungo 40 m fino all'attacco del collo e l'apertura alare è di 50 m.
A destra, un ragno dalle perfette proporzioni lungo 46 m.
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DISEGNI DELLA PAMPA DI NAZCA

A sinistra, una doppia spirale con spire equidistanti; la spirale è stata tracciata avvolgendo intorno a tre paletti, che formavano al centro un triangolo, due funi lunghe 45,5 e 39,5 m. Il disegno è stato rovinato dai fuoristrada che facevano gare di motocross.
A destra, un Fiore a sei petali con un diametro di 25 m.
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DISEGNI DELLA PAMPA DI NAZCA

A sinistra, il Colibrì; 96 m dalla coda alla punta del becco e 62 m di apertura alare. Il becco finisce su linee orientate, dove sorge il sole il 21 dicembre (solstizio d'estate australe).
A destra, la figura stilizzata di una scimmia tracciata con una linea continua, tutta a tratti curvi. La coda, fuori campo, forma una grande spirale.
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I disegni si presentano più chiari del fondo rossiccio del terreno perché questo è ricoperto da un pietrisco vulcanico di questo colore, ma il suolo sottostante è più chiaro e i disegni erano ottenuti semplicemente asportando il materiale superficiale. 
Molte delle linee rettilinee terminavano con un palo di legno infisso nel terreno e, l'analisi al carbonio 14 di questo legno, ha permesso di datarlo al 525 +/-80 d.C., che corrisponde all'ultima fase del periodo Nazca. Le linee rette formano spesso intrecci di quadrilateri e triangoli o fasci divergenti che si pensa fossero tracciate come allineamenti astronomici per ricordare date importanti come in un calendario. La conservazione dei disegni è stata favorita dalla costanza del clima arido e secco della zona, dalla trascurabile azione erosiva della pioggia e dalla mancanza di vegetazione.

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