Zaire - Kalamie e il lago Tanganika


 

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Il lago di Kivu e Gisenyi oltre la frontiera del Ruanda.

 

  Nel pomeriggio del 21 agosto lascio l'aeroporto di Goma in volo per Kalemie. Riprendo dall'aereo il lago di Kivu alla frontiera con il Ruanda e l'abitato di Gisenyi. 
  Il volo dura circa 2 ore ed è ancora giorno, quando si atterra all'aeroporto di Kalemie. Alloggio all'Hotel du Lac, in centro, in vista della ferrovia e del lago. 
  Kalemie è la capitale della sottoregione Tanganica, parte della regione Shaba, la più meridionale e più ricca dello Zaire (ex Katanga). La città è un porto importante sul lago, punto focale per del traffico con la Tanzania, in particolare con il porto di Kigona, sull'altro versante del lago, dove arriva la ferrovia che attraversa tutta la Tanzania. A Kalemie la ferrovia si trova fra l'abitato e il lago ed è la linea di traffico principale fra le zone minerarie del sud e l'ovest dello Zaire. La strada principale, Avenue Lumumba, corre parallela alla ferrovia. Vi sono circa 100000 abitanti, molti dei quali vivono di pesca, in realtà l'atmosfera è di un grosso centro di pesca sul lago. In epoca coloniale si chiamava Albertville.  

KALEMIE

A sinistra, la ferrovia e il lago Tanganica dall'Hotel du Lac.
A destra, il porto.

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  Il lago Tanganica, dopo il lago Vittoria, è il secondo dell'Africa per superficie (31900 kmq), molto lungo, circa 725 km, in direzione nord sud-est, e una larghezza variabile fra 50 e 70 km. Si trova a una quota di 782 m e, nella parte meridionale, raggiunge una profondità di 1435 m, quindi, dopo il Baikal, è il lago più profondo della terra. Il lago separa, a nord, lo Zaire dal Burundi e, a sud, dalla Tanzania, ma l'estremità meridionale appartiene allo Zambia. 
  Il soggiorno a Kalemie dura tre notti, dal 21 al 24 agosto, ed è stato una parentesi riposante nel viaggio. Non c'è niente di particolarmente interessante da vedere, ma le spiagge lungo il lago sono bellissime, l'acqua limpida, il lago sembra un mare e non si vede terra all'orizzonte. Tutti erano affabili ed era piacevole seguire la vita e il lavoro dei pescatori con le loro piroghe e le loro reti. Un villaggio dei pescatori con le sue capanne si trova a sud del centro cittadino e oltre si stende la spiaggia.  

KALEMIE - LUNGO IL TANGANICA

A sinistra, villaggio di pescatori a sud della città.
A destra, la spiaggia sud.

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  Il giorno dopo, prendo contatto con l'agenzia aerea e prenoto il prossimo volo per Lubumbashi: sarà la mattina del 24 agosto. Arrivo quindi fino alla spiaggia sud e incontro un gruppo di pescatori che si lasciano fotografare senza problemi. Più tardi li ritrovo a ritirare le reti che erano state stese al largo la sera prima con le piroghe. Tutti, anche i più piccoli, s'impegnano nel lavoro, ma questa, lungo la riva, è la pesca dei poveri, le reti sono a maglia stretta, il pesce raccolto è piccolo e non sempre abbondante. La pesca redditizia è quella con le lampare che si fa al largo, di notte, e le barche partono dal porto nord ogni sera. 

 

KALEMIE - LUNGO IL TANGANICA

A sinistra, un gruppo di pescatori.
A destra, si ritirano le reti.

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KALEMIE - LUNGO IL TANGANICA

Piccoli e grandi si affollano intorno alle reti.

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  Di notte si vede il lago punteggiato dalle luci delle lampare. 
  Il giorno dopo, 22 agosto, io vado a visitare il lato nord della città, dove la strada che porta all'aeroporto attraversa il fiume Lukuga, unico emissario del lago Tanganica che fa confluire le sue acque nel bacino del Congo, unendosi al Lualaba. Poiché v'immette una portata maggiore, il Lukuga è considerato il vero inizio del fiume Congo. La strada attraversa il fiume con un ponte di ferro vicino alla foce e qui si trova il piccolo porto dei pescatori da cui ogni sera partono i pescherecci per la pesca notturna con le lampare, spingendosi al largo. La luce delle lampare attira i pesci vicino alla superficie e, quando la quantità si ritiene sufficiente, un'imbarcazione più piccola stende una rete intorno, che poi si ritira con il pesce a bordo della più grande. 

FOCE DEL LUKUGA - PORTO DEI PESCATORI

A sinistra, il ponte di ferro che attraversa il Lukuga.
A destra, la foce del Lukuga con l'insenatura del porto.

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FOCE DEL LUKUGA - PORTO DEI PESCATORI

A sinistra, uno dei pescherecci con le lance ausiliarie per la pesca con le lampare.
A destra, un gruppo di pescatori ha cucinato il pesce.

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  Questa è l'ultima giornata a Kalemie. Il giorno dopo si prende il volo per Lubumbashi.


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