Botswana - Parco Nazionale del Chobe - Parte Prima


  Lasciata la pista di atterraggio vicina al Campo Okavango, alle ore 12:00 del 22 agosto, il Cessna fa rotta in direzione nord-est verso la pista del Campo Savuti distante 110 km. In breve si lasciano le ultime propaggini dell'Okavango e si sorvola una savana brulla con scarse pozze d'acqua. Dopo circa 35 minuti si scorge in basso la pista Savuti, dove si atterra alle 12:40. Questa è solo una tappa intermedia per imbarcare tre turisti che hanno soggiornato al Savuti South Camp e sono pure diretti a Kasane. Il campo attrezzato di Savuti fa parte del Parco Nazionale Chobe e si trova nella grande depressione di Mababe che durante l'inverno si tramuta in una grande palude, inondata da rami stagionali del Lynianti e dell'Okavango. Questi rami sono però imprevedibili per il loro lungo percorso e il movimento delle dune che rischiano di deviarle o bloccarle. Si ricorda che nel 1853 i canali si erano interrotti e la zona rimase a secco per un intero secolo. Nel 1957, l'Okavango ritrovò la strada e la zona tornò a rifiorire e a ripopolarsi. Oggi nella palude di Savuti vi sono diversi campi attrezzati. 

TRASFERIMENTO AL PARCO CHOBE

A sinistra, le ultime propaggini del Delta Okavango.
A destra, avvistamento della pista Savuti.

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  Dalla pista Savuti si riparte alle 12:50 per Kasane che dista ancora 150 km. Dopo circa 15 minuti, l'aereo inizia a sorvolare il fiume Chobe che costituisce il confine fra Namibia e Botswana fino al punto di congiunzione con lo Zambesi, dove Namibia e Botswana si toccano con Zambia e Zimbabwe. Sulla riva sinistra, che appartiene alla Namibia, il fiume ha il nome di Linyanti. Il Chobe nasce dalla confluenza delle acque di un ramo secondario e stagionale dell'Okavango con il fiume Kwando che attraversa il Dito di Caprivi proveniente dall'Angola. Dopo questa confluenza il fiume forma anche un lago, il Liambezi. Lungo la riva sinistra del fiume si stende la grande savana del Parco Nazionale del Chobe popolata da mandrie di elefanti, bufali, gnu e antilopi che qui si concentrano soprattutto nella stagione secca. 
  Per la sua posizione privilegiata, l'aeroporto internazionale di Kasane permette anche un facile transito dei turisti in Zimbabwe per la visita delle cascate Vittoria dello Zambesi. 

TRASFERIMENTO AL PARCO CHOBE

Gruppi di elefanti sulla riva destra del fiume Chobe.

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  L'aereo scende e punta verso la pista dell'aeroporto. Si atterra alle 13:20. All'aeroporto incontro una guida che mi attendeva. Un breve tragitto in auto per raggiungere il fiume dove attende un motoscafo per portarmi al Chobe Game Lodge distante 12 km. Sulla riva si vedono ippopotami immersi fra le erbe.  

 

TRASFERIMENTO AL PARCO CHOBE

A sinistra, l'aereo si avvicina alla pista di atterraggio di Kasane.
A destra, ippopotami sulla riva destra del Chobe dal motoscafo.

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  Il Game Lodge è uno dei più antichi lodge permanenti del Parco, vicino al fiume e immerso nella savana. L'alloggio è confortevole e i servizi impeccabili. Rimarrò solo due notti al Lodge e il diario degli incontri nella savana è diviso in due parti. La prima parte, in questo capitolo, comprende il pomeriggio del 22 agosto e la mattina del 23. La seconda parte, nel capitolo successivo, comprende il pomeriggio del 23 agosto e il mattino del 24 che è anche il giorno della partenza e la fine del viaggio. 
  Il Parco Nazionale del Chobe copre oggi 11000 kmq, ma fa parte di una più vasta regione che costituisce il Distretto del Chobe di più di 31000 kmq. Nel decennio 1930, per proteggere la fauna, vi era stata vietata la caccia e il Parco Nazionale del Chobe, primo nel Botswana, fu creato nel 1967. L'abbondanza di acqua per la presenza del fiume Chobe attrae gli elefanti, che sono numerosissimi in tutte le stagioni.

 

PARCO CHOBE - POMERIGGIO DEL 22 AGOSTO

  Dopo il pranzo, inizia la prima escursione su veicoli fuoristrada scoperti che portano almeno 4-6 persone. I primi animali sono un babbuino, primate della famiglia dei Cercopitechi, genere Papio, e un impala. Poi un elefante solitario, da poco uscito dall'acqua e ancora bagnato e un branco con un cucciolo di circa 6 mesi. L'elefante africano (Loxodonta africana) e il più grande mammifero terrestre vivente. I branchi sono guidati da una femmina anziana (matriarca). 

 

PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, un babbuino.
A destra, un impala.

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PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, un elefante solitario ancora bagnato.
A destra, un gruppo di elefanti con un cucciolo.

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  Si scatta ancora una foto dello stesso gruppo di elefanti e, oltre al cucciolo di 6 mesi se ne vede un altro di almeno un anno. A distanza pascola una mandria di bufali. Il bufalo africano (Syncerus caffer) è un erbivoro di grandi dimensioni, particolarmente aggressivo. Infine s'incontrano due giraffe in movimento e di una si fa lo zoom sul collo e la testa. 

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PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, due cuccioli con le madri.
A destra, una mandria di bufali al pascolo.

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PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, due giraffe in movimento.
A destra, particolare del collo e della testa di una giraffa.

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PARCO CHOBE - MATTINO DEL 23 AGOSTO

  Il mattino del 23 agosto si esce alle 6:30 per cogliere la fauna aviaria appena ridestata esplorando un'area ricca di pozze d'acqua. Si coglie un airone bianco maggiore che subito spicca il volo. Classificato come Casmerodius albus, lungo oltre un metro e con apertura alare di oltre 1,5 metri, ha il piumaggio completamente bianco, il becco giallo e le gambe quasi nere. Si assiste poi al volo di uno stormo di anatre. 

 

PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, un airone bianco maggiore.
A destra, uno stormo di anatre.

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  Si riconoscono due altre specie di cicogne: la Mycteria ibis di medie dimensioni col becco giallo, lunga 97 cm, piumaggio bianco, ali e coda neri e faccia rossa; poi la Ephippiorhynchus senegalensis, una specie non molto comune ma inconfondibile per il suo becco rosso e nero e una sella gialla nella base della mandibola superiore; per questo è chiamata cicogna dal becco a sella. Lunga circa 170 cm, ha il piumaggio bianco e nero. 

 

PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, una cicogna dal becco giallo. 
A destra, una cicogna con il becco a sella.

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  In uno stagno si vedono insieme tre uccelli: di nuovo la cicogna con il becco a sella, una garzetta, piccola cicogna (Egretta garzetta) di piumaggio bianco, lunga fino a 65 cm e infine un Hamercop, di medie dimensioni, lungo 55-60 cm di colore marrone con una spessa cresta sul capo che con essa prende la forma di un martello. Sul terreno, poi, si vede una coppia di otarde (Otis kori), grossi uccelli, lunghezza media di 110 cm, con penne del collo grigie che possono gonfiarsi, una piccola cresta sul capo e le zampe gialle. 

 

PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, i tre uccelli diversi.
A destra, una coppia di otarde (Otis kori).

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  Alle ore 9:00 si torna al lodge per la colazione. Alle ore 10:00 inizia una seconda escursione nella savana e si vede una coppia di aquile pescatrici su un ramo e una mangusta. Le aquile pescatrici africane sono dette anche urlatrici per il loro richiamo simile a quello dei gabbiani. Genere e specie: Haliaeetus vocifer. Grosso rapace con testa, petto e coda bianchi, ali marroni o nere, lunghezza superiore ai 50 cm, apertura alare 2 m. La femmina è più grande del maschio, tipico negli uccelli da preda. La mangusta è della specie striata, comune in Africa, testa grossa, orecchie piccole, arti corti e forti, pelo grigio bruno. Ha sul dorso strisce verticali nere e marrone e una coda lunga quasi quanto il corpo. Genere e specie: Mungos mungo. 

 

PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, una coppia di aquile pescatrici, notare la femmina più grande del maschio.
A destra, una mangusta striata.

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  Si arriva a una vasta pozza d'acqua, dove sosta un branco di kudu della specie più grande che poco dopo si disperdono. Il kudu maggiore è una delle antilopi più grandi, alta al garrese 140-150 cm, dal mantello grigio o fulvo e con sottili strisce verticali sui fianchi, corna a spirali aperte solo nei maschi. Genere e specie: Tragelaphus strepsiceros. 

 

PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

Un branco di kudu maggiore vicino a una riserva d'acqua.

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  Più avanti s'incontra un gruppo di antilopi dalle corna a sciabola che fugge al nostro avvicinarsi e ancora altre che corrono a nascondersi nella macchia. Si tratta di grosse antilopi, alte al garrese 127-137 cm, mantello nero o marrone scuro, grandi corna a sciabola rivolte all’indietro, presenti in ambedue i sessi, bianco il ventre e, in parte, il viso. Timidi e diffidenti, tendono a fuggire. Genere e specie: Hippotragus niger. 

 

PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

Un branco di antilopi dalle corna a sciabola.

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  Infine c'è ancora un gruppo di elefanti che si lascia avvicinare. 

 

PARCO CHOBE - LUNGO LA SAVANA

A sinistra, un gruppo di elefanti.
A destra, un elefante da vicino.

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  Alle 12:00 circa si torna al lodge per il pranzo e poi riposare un poco, prima dell'escursione pomeridiana. 
  Il seguito è al prossimo e ultimo capitolo.


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