Sud Africa - Parco Kruber: Riserva Sebi Sands


Il mattino del 15 maggio, alle 8:45, avviene il trasferimento in aeroporto per il volo da Johannesburg a Skukuza, uno scalo all'interno del parco Kruger nella sua zona meridionale, vicino a Paul Kruger Gate. L'aereo, un jet della South African Airline, parte alle ore 11:00 e impiega circa un'ora. Non c'è torre di controllo e l'atterraggio avviene a vista.  

AVVICINAMENTO ALL'AEROPORTO DI SKUKUZA

A sinistra, si sorvola a bassa quota la vegetazione (bushveld) del parco Kruger attraversata da un torrente.
A destra, poco prima dell'atterraggio si sorvola un piccolo lago.

Allo sbarco si trova l'autista per il trasferimento a uno dei lodge della riserva privata di Sabi Sands prenotato dall'Agenzia. S'impiega meno di un'ora per raggiungere il Chitwa Chitwa Game Lodge e l'autista spiega che il nome era di una vecchia giraffa vissuta a lungo all'interno dell'area recintata come benvenuto per gli ospiti. Il Lodge ha tutti i conforti e per gli ospiti vi sono chalet indipendenti disposti sulle rive di un lago. Ogni giorno sono organizzati safari fotografici, mattino e pomeriggio, e notturni, dopo cena, con macchina e guida dedicata. La permanenza prevista è solo di tre notti fino al mattino del 18 maggio. La Sabi Sands Game Reserve copre un'area di 630 kmq e possiede una ricca varietà di animali.

CHITWA CHITWA GAME LODGE

A sinistra, il Centro di Accoglienza con la piscina.
A destra, il parco del lodge con una parte del lago.

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SAFARI NEL POMERIGGIO DEL 15 MAGGIO

Dopo il pranzo e una siesta, alle 16:30 si esce con macchina e guida. Per ognuna delle uscite si riporta una selezione delle foto scattate. 
I primi animali che s'incontrano nella riserva sono le zebre di montagna della sottospecie Equus zebra zebra, o Zebra del Capo, con strisce nere o marrone larghe. Un'altra sottospecie del Sudafrica è quella di Hartmann che ha strisce strette più numerose. Le strisce sono sempre diverse da un esemplare all'altro e ricoprono tutto il corpo ad eccezione del ventre. Nel decennio del 1930 le zebre sono state sottoposte a una caccia spietata e portate a rischio di estinzione, poi è stato avviato il recupero. 

SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, una zebra del Capo isolata. 
A destra, un gruppo di zebre del Capo.

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Vicino a un acquitrino si vede una coppia di oche egiziane. In una radura si scopre un gruppo di bufali, uno dei cinque grandi animali delle riserve (leopardo, leone, bufalo, elefante e rinoceronte, detti "the big five"). I bufali sono animali di grandi dimensioni di pelo nero e per questo detti cafri. Genere e specie: Syncerus caffer. Sono aggressivi ed hanno sulla testa un paio di enormi corna ricurve. 

SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, una coppia di oche egiziane. 
A destra, un gruppo di bufali dalle grandi corna.

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Si torna al lodge prima del tramonto e, dopo cena, verso le 21:00, si riparte per un safari notturno. Le migliori foto sono riprese con il flash a distanza ravvicinata. 
Si riportano due foto su una coppia di leonesse e altre due su un leopardo, due esemplari dei big five. Il leone, Panthera leo, è il più grande predatore dell'Africa, notturno e diurno e gregario nella caccia. Il leopardo, fra i predatori, è il più difficile da scoprire perché solitario e in prevalenza notturno. Ha il mantello coperto da macchie nere a forma di rosette. 

SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, una coppia di leonesse.
A destra, le stesse leonesse infastidite del flash.

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SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, un leopardo seminascosto.
A destra, lo stesso leopardo di fianco che si allontana.

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SAFARI DEL GIORNO 16 MAGGIO

Di mattino s'incontra un giovane gnu, grande antilope dalla testa bovina. Sono corridori e saltatori, rapidi nel cambiare direzione. Hanno abbondanti crini sul dorso e sui fianchi. Con le zampe immerse in una pozza d'acqua, si riprende un airone cenerino alto quasi un metro. Genere e specie: Ardea cinerea. Come tutti gli aironi, quando vola, tiene il collo piegato a S. Il mattino finisce con le foto di due tucani dal becco giallo, uno a terra e l'altro su un albero. Genere e specie: Tockus leucomelas. Si tratta di grossi uccelli, lunghi 55 cm dal becco alla coda, con le ali nere macchiate di bianco e un massiccio becco a banana. 

SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, un giovane gnu maschio con le corna ancora piccole.
A destra, un airone cenerino con i piedi immersi nell'acqua.

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SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, un tucano dal becco giallo a terra.
A destra, un altro tucano dal becco giallo su un albero.

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Dal pomeriggio si scelgono altre quattro foto. Due sono di antilopi d'acqua, detti Cobo, genere e specie: Kobus ellipsiprymnus, in inglese waterbuck. Il primo è una femmina, senza corna, il secondo è un maschio con corna a spirale che formano due parentesi. Ambedue hanno orecchie grandi e un anello bianco intorno alla coda (si vede in parte in ambedue le foto). Le altre due foto riprendono, la prima, due bufali che iniziano uno scontro impegnando le poderose corna, la seconda, da vicino, la testa di un altro bufalo. 

SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, un Cobo femmina.
A destra, un Cobo maschio con le corna a spirale ricurve.

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SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, due bufali che ingaggiano una lotta.
A destra, la testa di un bufalo, da vicino, che mostra le poderose corna.

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Nel corso dell'uscita notturna s'incontrano due iene macchiate, mammiferi carnivori più attivi di notte che, oltre a cibarsi di carogne, sono abili cacciatori, anche gregari. Della famiglia delle Hyanidae, genere e specie: Crocuta crocuta. Alti fino a 90 cm e lunghi circa 150 cm hanno grandi orecchie rotonde e robuste mascelle. Mantello rossiccio con macchie nere irregolari. Si riporta anche un'altra foto di una iena ferma in ottima posizione. 

SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, due iene macchiate che emergono dall'ombra.
A destra, una iena perfettamente in posa.

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SAFARI DEL GIORNO 17 MAGGIO

Il mattino si comincia con un'aquila pescatrice africana su un ramo d'albero; detta anche urlatrice per il suo richiamo come quello dei gabbiani. Genere e specie: Haliaeetus vocifer. Ha petto e coda bianchi, ali marroni o nere. La seconda foto è di un falco fermo su un ramo. Altre due foto sono di un'antilope d'acqua (Cobo) femmina, senza corna. La seconda mostra in evidenza l'anello bianco intorno alla coda. 

SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, un'aquila pescatrice africana. 
A destra, un falco.

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SEBI SANDS RESERVE

Due foto di antilopi d'acqua femmina.
Quella a destra mostra l'anello bianco intorno alla coda.

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Del pomeriggio vi sono solo foto di elefanti, un altro dei big five. 

SEBI SANDS RESERVE

Due foto di elefanti nella savana.

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Elefante

 

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Elefante

L'elefante africano (Loxodonta africana) è il più grande mammifero terrestre vivente e discende probabilmente dai Mammut. 

Il safari notturno è introdotto dalla foto della luna sulla savana, poi ci sono tre foto di un leopardo, forse lo stesso già visto in precedenza, nella prima è seminascosto, nella seconda mentre si allontana e nella terza finalmente per intero con il suo splendido manto a rosette. 

SEBI SANDS RESERVE

A sinistra, la luna sulla savana.
A destra, un leopardo seminascosto.

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SEBI SANDS RESERVE

A sinistra si riprende ancora il leopardo che si allontana.
A destra, il leopardo è ripreso per intero.

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Il 17 maggio è stato l'ultimo giorno di permanenza al Sebi Sands Lodge. Il giorno dopo, ci sarà il trasferimento a una seconda riserva privata, la Makalali, con permanenza di altre tre notti, per completare l'esperienza del Kruger Park.


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