Sud Africa - Parco Kruber: Riserva Makalali


Il mattino di giovedì 18 maggio, con macchina privata, si lascia il lodge di Sabi Sands per il trasferimento alla Makalali Game Reserve, circa 60 km più a nord, nella zona centrale del Kruger Park. Si parte dopo colazione, alle 10:00 circa, e s'impiegano due ore. Il Lodge si trova vicino al confine occidentale del Parco e l'area è attraversata dal fiume Makalali, affluente dell'Oliphants. Gli chalet sono in legno su palafitte in classico stile africano. Nei safari si usano landrover aperte con autisti dedicati anche per le uscite notturne. Anche qui è prevista una permanenza di tre notti, fino alla mattina del 21 maggio.
 

MAKALALI GAME LODGE

A sinistra, il Centro di Accoglienza.
A destra, il fiume Makalali.
   
 

MAKALALI GAME LODGE

A sinistra, uno degli chalet.
A destra, un'altra vista del fiume Makalali.
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SAFARI NEL POMERIGGIO DEL 18 MAGGIO

Inizia la prima esplorazione della riserva che copre 150 kmq. I primi animali sono due elefanti di colore diverso.
 

MAKALALI GAME RESERVE

Due elefanti solitari di diverso colore.
 
 
Si scopre poi un rinoceronte bianco, la specie più grande, con il muso e le labbra squadrate e l'enorme testa dalla fronte piatta che tiene sempre abbassata verso terra. Dei due corni, quello anteriore lungo fra 50 e 90 cm e quello posteriore circa la metà. La denominazione di bianco non si riferisce al colore della pelle, ma è solo convenzionale. In origine è stato descritto con la parola olandese weit che significa grande, confusa poi con l'inglese white che significa bianco.
In Sudafrica si trova il 90% dei rinoceronti bianchi (Ceratotherium simum) rimasti e il 40% dei rinoceronti neri (Diceros bicornis) ma la caccia di frodo, sempre in aumento, minaccia l'estinzione di queste specie entro 20 anni. Il mercato illegale dei corni di rinoceronte, con la crescente domanda e l'aumento dei costi che, per unità di peso vale più dell'oro, dei diamanti o della cocaina, rende sempre più difficile la loro protezione. I corni sono richiesti, oltre che come tradizionale custodia dei pugnali in Yemen, nella medicina tradizionale cinese come presunto medicamento per molti disturbi. Si comincia a pensare di creare un traffico legale con i corni tagliati agli esemplari viventi nelle aree protette. Il corno è fatto di cheratina e ricresce dopo il taglio che è un'operazione semplice, fatta sedando l'animale. L'apertura di un mercato legale con venditori e compratori registrati, come fatto per la vendita dell'avorio, potrebbe abbattere i costi e rafforzare la lotta alla caccia di frodo.
 

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, il rinoceronte bianco.
A destra, particolare della testa.
 
 
  Un'altra coppia di foto riprende un rinoceronte bianco con il suo piccolo.
 

MAKALALI GAME RESERVE

Due foto di un rinoceronte bianco con il suo piccolo.
 
 

SAFARI NELLA GIORNATA DEL 19 MAGGIO

Durante la mattinata del 19 maggio, il safari si riassume con le foto di una zebra di montagna, di un impala, uno dei simboli del Sudafrica, degli ippopotami, che affiorano nelle acque del Makalali, e di tre giraffe.
 

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, una zebra del Capo.
A destra, un impala.
 
 

IL FIUME MAKALALI CHE ATTRAVERSA LA RISERVA

Due foto del Makalali con le teste degli ippopotami che affiorano.
 

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, la testa di una giraffa che emerge dalla vegetazione.
Al centro, la giraffa esce nella radura.
A destra, la giraffa completa.
 
 
Dopo il pranzo al lodge, durante l'uscita pomeridiana, si scattano due foto a un rinoceronte bianco e altre due a una leonessa in piedi e una seduta.
 

MAKALALI GAME RESERVE

Due foto a un rinoceronte bianco in una radura.
 
 

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, una leonessa in movimento.
A destra, una leonessa seduta.
   

Dopo cena, c'è la prima uscita notturna. Con il flash, si fotografa una leonessa seduta e una di fronte accucciata fra i cespugli. Infine una leonessa in piedi in atteggiamento vigile, come alla ricerca di una preda, e un gufo reale su un albero.

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, una leonessa seduta.
A destra, una leonessa seduta di fronte.
 
 

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, una leonessa in attesa di una preda.
A destra, un gufo su un albero.
 

 

SAFARI NELLA GIORNATA DEL 20 MAGGIO

Tutta la giornata è dedicata a una famiglia di leoni con molti cuccioli scoperta in una zona della savana.

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, un cucciolo di leone.
A destra, tre cuccioli di leone.
 
 

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, leonessa e cuccioli.
A destra, un cucciolo con la leonessa.
   

 

MAKALALI GAME RESERVE

Altri cuccioli di leone.
 
Durante l'ultima uscita notturna si scattano due foto di un leone di fronte e di fianco.

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, il volto e la criniera di un leone illuminato dal flash.
A destra, un leone di fianco.
 

21 MAGGIO - SI LASCIA IL KRUGER PARK

Il mattino del 21 è il giorno della partenza ma, dopo colazione, in attesa che arrivi la macchina per il trasferimento in aeroporto, la guida propone un ultimo giro nel parco per le ultime foto: il saluto di due leoni.
 

MAKALALI GAME RESERVE

A sinistra, un leone seduto.
A destra, un leone che si allontana.
 

Dopo quest'ultimo giro e i ringraziamenti alla guida e allo staff del lodge, c'è il trasferimento all'aeroporto di Hoedspruit, fuori dal Parco, e la partenza per Cape Town con il volo della South African Airline delle 12:05.


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