Ucraina e Danubio - Tulcea e il Delta


Il mattino di lunedì 24 settembre, La Vivaldi è attraccata all'approdo di Tulcea nel delta del Danubio. Questo è l’ultimo giorno prima della partenza. Si hanno le ultime informazioni sul trasferimento del giorno dopo agli aeroporti previsti nei singoli programmi di viaggio, si controllano debiti e crediti e si riprendono i passaporti. Ci sono anche le mance da lasciare per il personale di bordo e un questionario da compilare per dare un giudizio sul viaggio.

 

Tulcea - L'approdo. Tulcea - Vista del Porto.

 

  Tulcea è la più grande città del delta con circa 90000 abitanti, posta al km 71 dalla foce prima dell’ultima biforcazione del Danubio nei due rami inferiori, il Sulina e il San Giorgio, e nel luogo dell’antico insediamento romano di Aegyssus che sostituiva una città fondata dai Daci nel VII secolo a.C.. Dista 334 km da Bucarest e 123 km da Costanza, dove si trovano i più vicini aeroporti. Il porto di Tulcea, oltre al traffico commerciale è punto di partenza di tutte le visite organizzate nel delta. In città ci sono un museo del Delta e una cattedrale dedicata a S. Mathias. Vi sono anche due complessi industriali di leghe di ferro e alluminio.
  Di mattina c’ è del tempo libero per fare una passeggiata in città. Si segue prima il lungomare, poi si cerca all’interno la cattedrale ortodossa di St. Nicholas del 1865 che si trova in posizione più elevata. Alta 30 m, ha tre torri di cui due sul fronte e la più grande dietro, sopra l’abside. I dipinti all’interno sono in stile Rinascimento.


Tulcea - Lungomare. Tulcea - Cattedrale di S. Mathias - Facciata. Tulcea - Cattedrale di S. Mathias - Interno.

 

  Dopo pranzo, alle 14:00, si lascia la nave per la visita del Delta a bordo dei battelli di un’agenzia locale. Si attraversa il porto e si entra in uno dei canali dell’intricata rete del Delta, formatosi nell’Olocene da 10000 anni fa, con i materiali alluvionali del Danubio, habitat di una ricca fauna, specialmente avicola, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’ Umanità e riserva della biosfera. Nelle tre ore che dura la visita, si cerca di avvistare e fotografare gli uccelli lungo le rive e la vegetazione. I più numerosi a vedersi e farsi fotografare sono gli aironi delle due varietà cinerine e bianche, sia fermi sia in volo. Si osservano anche due cormorani fermi sui rami di un albero e, a distanza, due cigni neri, infine un fagiano seminascosto. Le isole fra i canali sono coperte da foreste. S’incontrano barche di pescatori e altri battelli.

 

Tulcea - Canali del Delta - Vegetazione. Tulcea - Canali del Delta - Airone cinerino. Tulcea - Canali del Delta - Barca di pescatori.

 

Tulcea - Canali del Delta - Airone cinerino. Tulcea - Canali del Delta - Airone bianco in volo. Tulcea - Canali del Delta - Airone bianco in volo.

 

Tulcea - Canali del Delta - Un airone bianco in volo. Tulcea - Canali del Delta - Due cormorani sui rami. Tulcea - Canali del Delta - Due cigni neri.

 

Tulcea - Canali del Delta - Airone cinerino.
Tulcea - Canali del Delta - Un fagiano seminascosto (in alto a sinistra).
Tulcea - Canali del Delta - Un battello nel canale


  Alle 17:30 si è di ritorno al porto e alla Vivaldi. Questa è l’ultima sera a bordo della nave. Domani, poiché il nostro volo parte da Bucarest alle 11:15, il trasferimento in aeroporto è alle 4:45 del mattino con sveglia alle 3:30. Altri che partono dall’aeroporto di Costanza o con altri orari partiranno più tardi. Dopo cena, alle 21:00 nel Salone Bar, una compagnia di artisti locali presenta a bordo uno spettacolo di musica e danze del folclore rumeno. Si torna in cabina, per completare le valige e dormire, prima della fine dello spettacolo.


Spettacolo a bordo - Musica e danze rumene. Spettacolo a bordo - Musica e danze rumene. Spettacolo a bordo - Musica e danze rumene.


IL RITORNO

  Il giorno 25 settembre la sveglia è alle 3:30 e l’auto è pronta con l’autista alle 4:45. C’è anche una colazione al sacco da mangiare in aeroporto. Vi sono 334 km per Bucarest e non è tutta autostrada, ma è ancora buio e il traffico è scarso. Si arriva all’aeroporto alle 8:30 e gli imbarchi non sono ancora aperti, si aprono dopo le 9:00. Il volo è in orario, si ottengono le due carte d’imbarco per Vienna e per Vienna-Roma delle 12:55. Tutto procede regolarmente senza ritardi.

  NOTA SUCCESSIVA: L’Agenzia Chiariva ha riconosciuto il danno economico subito con la perdita del volo e il mancato imbarco all’ora prevista ed ha rimborsato le spese documentate, con un bonifico in data 28 gennaio 2013.

 

FINE CROCIERA SUL DANUBIO




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