Ultimi Viaggi - Ultimi Viaggi - Introduzione



 

ULTIMI VIAGGI DAL 2010 AL 2013
INTRODUZIONE

  Fra i viaggi più recenti, compiuti fra il 2010 e il 2013, due sono dedicati a Israele e Cuba, paesi protagonisti di crisi internazionali non ancora risolte e altri due ai paesi che hanno dato i natali ai due grandi conquistatori dell'Asia: Gengis Khan e Tamerlano, cioè Mongolia e Uzbekistan.
  La presentazione di ogni viaggio è accompagnata da otto figure che s'incontreranno durante il viaggio e si susseguono, in ordine cronologico e senso orario, dalla più alta a sinistra.

VIAGGIO IN ISRAELE

  Il viaggio in Israele, organizzato da un'Agenzia per un gruppo di aderenti all'Associazione Culturale Itinera di Roma, è iniziato il giorno 28 aprile 2010 con il volo Roma-Tel Aviv delle 10:00 e arrivo alle 14:25. Dopo le formalità, il gruppo si è incontrato con la guida locale e, a bordo di un pullman, è stato trasferito nella cittadina di Giaffa, sulla costa mediterranea, primo contatto con la realtà israeliana.

VIAGGIO IN
ISRAELE
2010

  Si rimane una notte nella vicina Tel Aviv, che si visita il giorno dopo, e di seguito, lungo la costa, si visitano Cesarea, Haifa e Akko, nome odierno dell’antica San Giovanni d’Acri al tempo delle crociate.
  Dopo la costa del Mediterraneo, si entra nella Galilea, dove s'incontrano luoghi biblici e scavi ellenistico romani. A Nazareth e intorno al lago di Tiberiade si trovano i primi luoghi della storia cristiana e della predicazione di Gesù. Seguono le regioni del nord-est, le sorgenti del Giordano e il Golan, ai confini della Siria, con i luoghi della guerra, poi verso sud, si sale sul Monte Tabor, altra tappa importante nella vita di Gesù e, seguendo il Giordano, si arriva a Gerusalemme. Un giorno intero è dedicato alla Città Vecchia, cuore di questa terra contesa da tre religioni. In una mattinata si visitano i principali musei della Città Nuova di Gerusalemme, luoghi simbolo per gli israeliani. Dopo una puntata in Cisgiordania, per visitare Betlemme, si è scesi nella depressione del Mar Morto: a Qumran, dove sono stati scoperti i famosi Rotoli di pergamene, quindi alla Rocca di Masada e a Ein Gedi, la spiaggia nelle acque più salate del mondo.
  L'ultimo giorno, prima della partenza, si torna alla Città Vecchia per visitare due chiese. La prima, dove Gesù fu portato dopo il suo arresto e detenuto la notte prima del processo, e dove S. Pietro lo rinnegò tre volte prima che il gallo cantasse. La seconda è la basilica della Dormizione di Maria che, secondo una tradizione, sarebbe morta a Gerusalemme un anno dopo la condanna di Gesù.

VIAGGIO A CUBA

  Il viaggio attraverso quest’isola, che è la più grande dei Caraibi, dove i turisti cercano il clima tropicale e le splendide spiagge, ha scoperto anche un mondo insospettato di arte, cultura e tradizioni in un’atmosfera umana accogliente e in una società evoluta, non primitiva o da terzo mondo, con un tenore di vita modesto ma dignitoso.
  Anche questo viaggio a Cuba è stato organizzato da un'Agenzia, per un gruppo di aderenti all'Associazione Culturale Itinera di Roma, ed è iniziato il giorno 26 novembre del 2010 con voli da Roma all'Avana, via Madrid.
  La visita inizia con la capitale l’Avana (La Habana per i Cubani) entrando nell’atmosfera coloniale dell'Habana Vieja, Patrimonio UNESCO per la sua storia e il suo folclore. A ovest, si trovano La Habana Central con gli edifici ottocenteschi e i musei che narrano la storia moderna e infine l’area del Vedado con i grandi edifici governativi e i simboli della nazione. Nei giorni successivi si segue un itinerario attraversando l’isola fino all’estremità orientale, toccando in successione le principali province e visitando luoghi d’interesse naturale, storico e artistico molti dei quali sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si comincia dalla Riserva Naturale di Montemar, dove si trova una grande laguna salata. Si visitano Ciefuegos e Santa Clara, due capoluoghi di provincia, il secondo famoso per la battaglia decisiva della rivoluzione castrista. Si passa nella provincia di Trinidad, che è stata in passato il centro della produzione dello zucchero e oggi ha valore storico e di archeologia industriale, e la capitale Trinidad, gioiello coloniale, ambedue Patrimonio UNESCO. Seguono Sancti Spiritus e Camagüey, altre due capitali di provincia di architettura coloniale.

VIAGGIO A
CUBA
2010
 

  Granma è la prima delle province orientali con capitale Bayamo, area storica, dove è iniziata la lotta per l’indipendenza dalla Spagna e teatro della guerriglia contro la dittatura Batista. Nella provincia di Guantánamo, Baracoa è la città più orientale e più antica, che rivendica, non da sola, di essere stata il primo approdo di Colombo. Infine, si visita Santiago de Cuba, capitale della provincia omonima che, per tutti gli aspetti, è la seconda città dell’isola, dopo l’Avana, e pure Patrimonio UNESCO. L’ultimo giorno, prima della partenza, si torna all’Avana, come per un commiato, per visitare i luoghi frequentati dallo scrittore Ernest Hemingway.

VIAGGIO IN MONGOLIA

  Anche il viaggio in Mongolia è stato organizzato da un'agenzia per conto di un gruppo di aderenti all'Associazione culturale Itinera di Roma. Partenza da Roma il 5 luglio 2011 nella tarda mattinata, transito a Mosca, e volo notturno per la capitale della Mongolia, dove si arriva la mattina dopo.
  Un viaggio in Mongolia è sempre un itinerario imprevedibile che si snoda lungo un percorso che parte dalla capitale Ulaanbaatar (Ulan Bator), città insieme antica e moderna, e subito la lascia per entrare nei vasti spazi, regno dei pastori nomadi, ma con la crescente concorrenza di villaggi e città, e la presenza di monasteri e resti archeologici. Il panorama è sempre vario fatto di valli, pascoli, foreste, laghi e fiumi, dove la presenza umana è segnalata dalle bianche tende dei nomadi e dalle grandi mandrie.
  L’itinerario è noto alle guide che seguono piste sterrate senza indicazioni stradali su auto fuoristrada 4x4 e, dopo lunghi percorsi, sostano nei luoghi previsti ognuno dei quali ha un nome, una storia, un suo interesse locale e, giorno dopo giorno, il viaggio acquista un significato che si va scoprendo per strada.
  Lasciata la capitale, si va verso le regioni occidentali, scoprendo l’organizzazione turistica mongola basata su campi attrezzati costituiti da tradizionali tende mongole (gher), a uno o due letti per dormire ma con i servizi esterni. Si passa per la regione storica dei Khan turchi dell’impero uiguro con i ritrovamenti di steli e iscrizioni nell’alfabeto Gokturk e poi nel sito dell’antica capitale Karakorum distrutta dai Manchu, dove si assiste a una delle manifestazioni del festival Naadam e si visitano i resti del grande monastero Erdene Zuu. Durante una sosta alle sorgenti termali dell’Arkhangai (South Angay), si ha modo di osservare da vicino la vita dei nomadi, poi si scende a sud verso il deserto del Gobi lungo la valle dell’Orkhon con le sue cascate.

VIAGGIO IN
MONGOLIA
2011

  Durante il lungo percorso, si sosta in piccoli monasteri che testimoniano i tempi oscuri del periodo staliniano, si entra finalmente nella regione più meridionale del Gobi, al confine con la Cina. Qui si trovano il sito paleontologico dei dinosauri, il più importante dell’Asia, e il Parco Nazionale con le dune di sabbia e un ramo estremo dei Monti Altai e si attraversa la “Valle delle Aquile” uno dei luoghi paesaggistici più belli, fra rocce granitiche del periodo paleozoico. Dopo si torna a nord, sostando in un altro monastero e altri luoghi storici, e infine si fa una tappa di una sola notte alla periferia di Ulaanbaatar. Nell’ultima fase del viaggio si sale alle province del nord fino al confine con la Siberia. Queste sono le province più ricche, centri dell’industria mineraria e dell’agricoltura, e si ha modo di vedere anche la faccia più moderna del paese. La tappa principale è la visita al monastero di Amarbayasgalant, uno dei tre più importanti della Mongolia, nel nord-ovest dell’aimag Selenge, e qui si assiste anche a una funzione religiosa. Per ultimo si visita il Parco Naturale dei Vulcani Spenti, all’estremo ovest del vicino aimag di Bulgan, per osservarne uno da vicino. Tornando verso la Capitale, si passa per i distretti minerari autonomi di Orkhon e Darkhan, enclavi economicamente indipendenti dalle province, dove si trovano.
  L’ultimo giorno a Ulaanbaatar è dedicato alla visita dei musei e degli altri luoghi più importanti della Capitale e si finisce con uno spettacolo al Teatro dell’Opera e del Balletto.

VIAGGIO IN UZBEKISTAN

  Dopo il viaggio in Mongolia del 2011, la visita in Uzbekistan era un seguito necessario per i legami storici ed etnici che legano queste due regioni dell’Asia, dove si mescolano storia e leggende.
  Il viaggio è stato organizzato dall'Associazione Turismo Culturale Italiano di Roma per i propri iscritti, con partenza da Roma il giorno 10 giugno 2013 e volo diretto per la capitale Tashkent, dalle ore 11:00 alle 20:05. Il ritorno è avvenuto con volo notturno il giorno 17 giugno e arrivo a Roma alle 9:30.

VIAGGIO IN
UZBEKISTAN
2011

  L’itinerario del viaggio ha attraversato tutto il paese da est a ovest partendo dalla capitale Tashkent e toccando città e luoghi che hanno influenzato la storia e la cultura del popolo uzbeko e richiamano figure storiche come quelle di Gengis Khan e Tamerlano, le rotte carovaniere della Via della Seta e i commerci che hanno fatto dell’Uzbekistan il più importante crocevia dell’Asia centrale.
  Tashkent è oggi la città più grande dell’Asia centrale e introduce nella realtà del paese poi, seguendo l’itinerario classico, si sono visitate Samarcanda, Shakhrisabz, città natale di Tamerlano, Bukhara e Khiva, attraversando così tutto il paese con un percorso di 1500 km. Si sono scelti i siti storici ricchi di monumenti, tutti entrati sotto il patrocinio dell’UNESCO e riconosciuti patrimonio dell’umanità.





 




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