Ultimi Viaggi - Visita di Shakhrisabz e Arrivo a Bukhara



Il giorno seguente, giovedì 13 maggio, si lascia Samarcanda in direzione sud per Shakhrisabz, città natale di Tamerlano. Ci sono circa 80 km di strada in cattive condizioni e s'impiegano circa tre ore. Il nome della città significa “città verde” per il gran numero di giardini voluti da Tamerlano quando decise di abbellirla; prima si chiamava Kesh e in realtà Tamerlano era nato in un piccolo villaggio vicino, a sud. 
Si rimane in città solo la mattina per ripartire il pomeriggio alla volta di Bukhara. 

 

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Targa che ricorda l'iscrizione al Patrimonio dell'Umanità UNESCO del centro storico.

Il centro storico della città è stato iscritto nella lista del Patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2000. 
In città si trovano i resti della grande residenza estiva di Tamerlano, detta Aq-Saray o “palazzo bianco”, cominciata nel 1379 e finita 25 anni dopo, nel 1404. La grandiosità dell’opera si immagina da ciò che rimane, ma dopo la morte del conquistatore, abbandono, incuria e terremoti hanno lasciato, tra la fine del 1600 e il 1800, le attuali rovine. Entrando in città c’è subito la visione del monumentale ingresso, del quale sono rimasti due piloni laterali alti 38 m fra i quali si trovava un portale di 50 m con un arco di 22,5 m collassato alla fine del 1700, il più grande dell’Asia centrale. Il tutto era rivestito da mattonelle smaltate dorate, blu e verdi in parte preservate. La foto di una ricostruzione dell'arco, prima dell'attuale degrado, dà un'idea della decorazione originale. Le dimensioni del palazzo sono impressionanti, il primo cortile misurava più di 120x240 m ed era tutto pavimentato in marmi pregiati, l’area del palazzo, con il secondo cortile, non è stata scavata.  

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Shakhrisabz - Ark-Saray - Resti del Palazzo di Tamerlano.
Shakhrisabz - Ark-Saray - Ricostruzione
della decorazione dell'Arco originale.
Shakhrisabz - Ark-Saray - Mostra fotografica.

Tutta l’area della città è in ristrutturazione e una mappa riporta la futura sistemazione. Dall'Aq-Saray parte una strada in direzione sud e sulla destra, sorgono altri monumenti tra cui Kok Gumbaz, moschea dalla cupola blu completata dal nipote di Tamerlano, Ulug Beg, negli anni 1435-37 in onore del padre Shach Rukh, che è stata ristrutturata di recente nel 1994. Al centro sta una piazza con il recente monumento a Tamerlano in piedi (1996) che volta le spalle alla sua residenza, ben visibile nel fondo. 

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Shakhrisabz - Mappa dei restauri della città.
Shakhrisabz - Moschea Kok-Gumbaz (Cupola Blu) costruita da Ulug Beg per il padre ShahRukh.
Shakhrisabz - Statua di Tamerlano con lo sfondo dell'Ark-Saray.

Ancora più avanti c’è il Mausoleo degli antenati di Tamerlano che davanti si presenta con una bassa cupola e una struttura in muratura, dietro c’è una moschea all’aperto recente, retta da pali di legno e l’ingresso a una cripta progettata in origine per Tamerlano. All'interno della cripta, è stato trovato un grande sarcofago con i resti di due corpi non identificati.

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Shakhrisabz - Mausoleo degli antenati di Tamerlano.
Shakhrisabz - Piccola moschea all'aperto.
Shakhrisabz - Cripta con un sarcofago decorato.

 

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Shakhrisabz - Matrimonio uzbeko.
Shakhrisabz - Ruota del Parco divertimanti.

Girando nell'area archeologica, si è avuto modo di cogliere a una scena di vita attuale: una sposa in bianco con lo sposo in abiti moderni, accompagnati da amici e parenti, come in Europa, che si fanno fotografare vicino ai monumenti storici, un rito per ricevere la loro benedizione. Vicino si osserva anche un parco di divertimenti con una grande ruota.  
Nel pomeriggio, dopo il pranzo, si parte per Bukhara che dista 100 km. S’impiegano circa 5 ore su strade difficili, attraversando un paesaggio vario. Per un tratto si segue la linea ferroviaria per Bukhara e alle 17:50 si attraversa un affluente dell’Amu-Darya. Alle 18:30 si arriva a Bukhara.  

 

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Da Shakhrisabz a Bukhara - Passaggio a livello e treno merci.
Da Shakhrisabz a Bukhara
Ponte su un affluente dell'Amu-Darya.
Avvicinando Bukhara - Parco ferroviario.

A Bukhara, la guida ci porta in un’antica Madrasa, dove c’è un rinfresco e uno spettacolo di danze e musica, intramezzato da una presentazione di modelli di sartoria. Si trascorre un’ora piacevole fino alle 20:00. 

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Bukhara - Spettacolo - Danze e musica.
Bukhara - Sfilata di modelli.
Bukhara - Ancora spettacolo di danze e musica.

 Dopo lo spettacolo, il gruppo è stato accompagnato all’Asia Hotel, dove ha passato la notte.

 


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