Sud Africa - Johannesburg


Il volo da Roma a Johannesburg del 31 maggio 2000 dura l'intera giornata, dalle 10:55 alle 20:30. Dopo le operazioni di sbarco, si trova l'autista con macchina privata per il trasferimento all'Hotel Hilton di Sandton City sobborgo nord della Grande Johannesburg, dove nel decennio 1990, crollata l'apartheid, si era trasferito il centro degli affari e quello residenziale e turistico. Il giorno dopo, alle ore 10:00, si presenta una guida di colore parlante inglese per il giro della città. La visita è dedicata al vecchio centro di Johannesburg che, dopo il decentramento, non ha ancora riacquistato il traffico di una volta. Si raggiunge il Carlton Center, il grattacielo di 50 piani costruito nel 1971, con un albergo di lusso e la sede del National Tourist Board, e si sale con l'ascensore per raggiungere il terrazzo panoramico a 202 m. Non s'incontrano altri turisti, solo una o due persone e si tratta evidentemente di sorveglianti. L'impressione è di abbandono. La guida dice che è ancora tutto in ristrutturazione, le 600 camere dell'Hotel sono vuote, ma fra qualche anno sarà tutto rinnovato. Johannesburg è sempre la capitale finanziaria e industriale del Sudafrica e grande centro minerario e manifatturiero. I maggiori problemi attuali sono quelli dei trasporti ferroviari e automobilistici per i collegamenti con le altre città satelliti, come Sandton, e per movimentare la massa dei lavoratori. Alla periferia si trova il sobborgo di Soweto, l'antica township dei tempi dell'apartheid, dove abitano ancora circa un milione di sudafricani, che presto sarà incorporato nella città.
Nel seguito sono riportate alcune delle foto riprese dal terrazzo panoramico confrontate con quelle riprese nel 1991 e nel 1975 durante le mie precedenti visite. Nella prima coppia si guarda sul vecchio centro amministrativo, verso ovest con il sole a nord-est. La strada diritta in ombra è la Commissioner Street e, allineati alla sua destra (più visibili nella foto 1991), si vedono due edifici bassi del periodo coloniale. Il più lontano, ai piedi di un grattacielo, è la Public Library con diversi musei, il più vicino, con una torre, è la City Hall (Municipio).

CARLTON CENTER - TERRAZZO PANORAMICO

Due viste del Centro Amministrativo.
A sinistra, foto del 2000. A destra, foto del 1991.

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Le altre due foto sono ambedue del 1991 e guardano oltre la periferia verso sud-ovest e sud-est sulle aree occupate dalle vecchie miniere con le "colline d'oro" costituite dai cumuli di materiali di scarico delle miniere che contengono ancora circa 2 grammi d'oro per tonnellata. Anche nella seconda foto sono evidenti altre colline d'oro.

CARLTON CENTER - TERRAZZO PANORAMICO - FOTO 1991


A sinistra, periferia sud-ovest con le colline d'oro, scarichi delle vecchie miniere.
A destra, periferia sud-est con altre colline d'oro.

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Dal mio primo viaggio in Sudafrica, nel 1975, ho tratto due altre fotografie riprese dal terrazzo del Carlton Center con teleobiettivo: la zona delle vecchie miniere con le colline d'oro e, sul lato nord-est, la Torre delle Poste e Telecomunicazioni, alta 272 m, l'edificio più alto del Sudafrica, costruito nel 1971.

CARLTON CENTER - TERRAZZO PANORAMICO - FOTO 1975


A sinistra, periferia sud-ovest e le colline d'oro, scarichi delle vecchie miniere.
A destra, sul lato nord-est, la Torre delle Poste e Telecomunicazioni.

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CARLTON CENTER - Foto 1991.

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CARLTON CENTER - Foto 1975.

 

Discesi dal Carlton Center, si gira nell'area pedonale e commerciale del Johannesburg Sun&Tower Hotel, dove avevo pernottato nel 1991, prima di iniziare il viaggio in Namibia, e si può vedere da qui la mole del Carlton Center che sovrasta gli altri edifici (la foto è stata ripresa nel 1991). Si riporta anche un'altra foto dello stesso edificio ripresa nel maggio del 1975 durante il mio primo viaggio in Sudafrica. Con la macchina si fa ancora un giro del centro e s'incontra l'antico edificio della Corte Suprema, ora chiuso. Si lascia infine il centro e, nel sobborgo di Hungton a nord-est, in un parco, si avvicina la famosa scuola anglicana, il St John's College, fondata nel 1898. Chiusa l'anno dopo per lo scoppio della guerra anglo-boera, fu riaperta nel 1902. Da allora la scuola ha sempre prosperato per il carattere meritocratico della sua educazione, ed ha mantenuto il suo prestigio anche nella nuova società multirazziale del post-apartheid.

JOHANNESBURG - FOTO 2000

A sinistra, antico edificio della Corte Suprema nel centro.
A sinistra, il St John College nel sobborgo di Hungton.

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Il giro della città finisce qui e la guida, a una mia domanda, mi spiega che al momento le agenzie turistiche non prevedono visite guidate nelle zone delle miniere come una volta. Non c'è richiesta e motivi di sicurezza le sconsigliano.

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Roccia aurifera - Foto 1991.

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Torre degli ascensori - Foto 1991.

Durante la mia sosta a Johannesburg del 1991, avevo prenotato dall'albergo Sun&Tower la visita alle miniere per il pomeriggio e posso ora presentare parte delle foto riprese in quell'occasione.
Il pullman partiva dall'Hotel e accompagnava il gruppo alla Crown Mine, 6 km circa a sud-ovest del centro.

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Ingresso alla miniera - Foto 1991.

 

Questa è una delle prime miniere dopo la scoperta dell'oro nel 1886 da parte di un minatore australiano, George Harrison, che ottenne una concessione, ma poi la vendette. La corsa all'oro, che seguì la scoperta, segnò lo sviluppo della città di Johannesburg.
  All'ingresso della miniera c'è un blocco di roccia aurifera e vicino è stato ricostruito un villaggio museo, la Gold Riff City, che da un'idea del tipico insediamento minerario delle origini. L'ingresso alla miniera è indicato dalla torre metallica degli ascensori che permette di raggiungere i 220 m di profondità, dove sono visibili alcune gallerie attrezzate con le antiche apparecchiature.

In una galleria si assiste alla dimostrazione di un minatore all'opera. Risaliti in superficie, si passa alla Fonderia, dove un forno fonde l'oro a 1100 °C e si segue il processo di produzione di un lingotto colando l'oro fuso in uno stampo. In un cartello, in alto a destra, sono indicati i prezzi dell'oro nel 1849, 16 $/kg, nel 1900, 20 $/kg, e oggi, 1991, 357 $/kg = 1025 Rand/kg, la moneta locale.

 

 

CROWN MINE E FONDERIA - FOTO 1991.

A sinistra, minatore all'opera.
A destra, produzione dei lingotti.

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Finita la visita alla miniera, si rimane liberi di girare nelle stradine della Gold Riff City, con i ritrovi, le birrerie, i negozi e il primo edificio della Borsa Valori. Prima di ripartire si assiste a uno spettacolo di danze e musiche tradizionali delle etnie indigene; nella foto si tratta di danze zulu. Ricordo, per confronto, quelle viste nel 1975 che erano meno stilizzate ma più autentiche.

GOLD RIFF CITY - FOTO 1991.

A sinistra, la piccola città mineraria.
A destra, danze zulu.

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Sandton Shopping Center - Foto 2000.

 

Nel pomeriggio, tornati a Sandton, all'Hotel Hilton, con un taxi, si finisce la giornata allo Shopping Center il maggiore complesso commerciale della città satellite, un'enclave controllata, dove è garantita la sicurezza. La Grande Johannesburg non è ancora una città vivibile in senso europeo, ma gli abitanti sanno ormai come comportarsi per viverci. Anche il turismo fai da te è meno facile che altrove.

  Domani, 15 maggio, ci sarà il trasferimento al Parco Nazionale Kruger.

 


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